Un bicchiere di vino aiuta la salute

Un buon bicchiere di vino rosso, magari bevuto con una buona compagnia è un toccasana.

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L’inizio dell’estate è tempo di cantine aperte. Quindi perchè non approfittare delle belle giornate e dei bei paesaggi di collina per bersi un buon bicchiere di vino, rigorosamente rosso tutti in compagnia?

Ma quali sono gli effetti benefici di questa gustosa bevanda?

Vi ricordo che parliamo di vino rosso e di un solo bicchiere al giorno.

Innanzitutto il vino rosso è ricco di polifenoli. Questi sono degli antiossidanti e reagiscono contro i radicali liberi, causa del nostro invecchiamento. Grazie a queste molecole la nostra pelle risulta più luminosa e distesa.

Questi antiossidanti riducono anche il livello di colesterolo nel sangue. Il vino è un vasodilatatore, quindi migliora la circolazione. Ciò comporta ad una diminuzione degli zuccheri e del colesterolo “cattivo” nel sangue. Questa dilatazione contrasta anche gli effetti negativi del fumo. Ovviamente non dovete esagerare, perchè bere e fumare eccessivamente causano una degenerazione dei vasi sanguigni.

Una circolazione sanguigna più fluida comporta anche il regolamento della pressione arteriosa. Di conseguenza vi è una prevenzione contro l’arteriosclerosi e la demenza: L’alcol contenuto nel vino aiuta i vasi a mantenersi sani  grazie alla formazione di ossido nitrico, sostanza fondamentale per il rilassamento vascolare.

Inoltre nel vino è presente una sostanza chiamata resveratrolo che ha effetti neuroprotettori che impediscono lo sviluppo di malattie come l’Alzaheimer.

Se il vino viene bevuto dopo cena aiuta la digestione.

Aiuta a rilassare i muscoli e distendere i nervi.

Se si assume un bicchiere di vino rosso prima di cena dona sazietà. Quando ti senti più sazio, non ti butti sul cibo come se non avessi mai mangiato. Può risultare quindi un ottimo modo per perdere peso.

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Pensa che per gli antichi greci il vino era un vero e proprio oggetto di culto legato al dio Dionisio.

Infatti gli antichi greci consumavano il vino in compagnia e con un autentico rito di celebrazione, chiamato “simposio”. Durante questo rito il bere vino insieme diventava una vera e propria condivisione di pensieri. Vi era una natura spirituale ed intellettuale nel simposio.

La stagione ormai è bella, le nostre colline sono fantastiche, per non parlare di quelle umbre e toscane…quindi perchè non andare a visitare qualche cantina?

Cogli l’occasione per fuggire dalla città, dal caos, respirare aria buona, stare in compagnia gustandoti un buon bicchiere di vino rosso guardando panorami mozzafiato. E’ anche un’occasione per imparare cose nuove e assaporare gusti inimitabili.

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Ecco qualche idea regalo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lotusgrill: la griglia senza fumo e senza pensieri

 Lotusgrill!! Quello che hai sempre sognato!!lotus1

Inizia l’estate, la bella stagione e cosa c’è di più bello di un grigliata con gli amici?

Ma dove posso fare una grigliata? Da qualche amico che ha una casa indipendente o lontano dal centro abitato! E se i miei amici hanno tutti la casa in città?

Oppure hai un giardino ma i vicini del piano superiore si lamentano del fumo. Che stress!! Devi rinunciare oppure spendere soldi per andare al ristorante.

Ma perchè? Non è la stessa cosa!! Che bello essere tutti insieme in un giardino a ridere, scherzare e sentire il profumo della carne che cuoce!! Ma…dadan!!

La soluzione: Lotusgrill!

Eh si da oggi niente più lamentele, niente più rinunce.

Lotusgrill è la prima griglia che cuoce ma senza fumo.

Noi l’abbiamo ordinata su www.amazon.it.

 

Dopo due giorni è arrivata nella sua pratica custodia, con la quale puoi portare la tua LotusGrill ovunque.

Ma qual’è la straordinaria novità di questa griglia?

Come fa a grigliare senza fumo?

Ha un sistema brevettato che permette la diffusione dei fumi in modo uniforme e all’interno del contenitore sotto la griglia.

La carbonella va sistemata nel contenitore all’interno del recipiente sotto la griglia e va accesa con l’apposito Lotus gel.

Il flusso d’aria è dal basso verso l’alto, viene presa l’aria fredda da sotto che passando fra la carbonella diventa calda e si distribuisce nella zona di cottura.

Vi sono varie dimensioni in base al numero delle persone con cui siederai a tavola.

Lotusgrill non è pratica solo per l’assenza di fumo ma anche per la facilità con cui puoi portarla con te e soprattutto per la semplicità con cui potrai pulirla.

Ci stai ancora pensando? Clicca qui e acquista la tua griglia da balcone!!

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Counseling filosofico. La soluzione attraverso la filosofia.

Counseling filosofico è il farsi strada tra le proprie idee attraverso la filosofia.

Ma seguimi che ti spiego meglio.

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Per filosofia si intende l’attività che interpreta e definisce i modi del pensare, del conoscere e dell’agire umano. La filosofia è la ricerca e la tendenza alla conoscenza. Socrate, considerato il filosofo per eccellenza, sapeva di non sapere e quindi si spingeva ad una ricerca continua. Un’indagine continua per conoscere le questioni umane.

Platone addirittura considerava la filosofia la scienza superiore, capace di trovare il senso delle altre scienze.

Quindi “fare” filosofia  vuol dire immergersi nel profondo dell’animo umano.

Quindi il counselig filosofico vuole utilizzare la filosofia come metodo, come ricerca, per indirizzare il pensiero umano, per chiarirne gli aspetti più reconditi attraverso un rapporto interpersonale.

Il filosofo quindi cerca di trascendere  superando la normale dimensione quotidiana del pensiero.

Il counselor filosofico cerca di condurre il consultante al superamento del pensiero più superficiale per andare oltre, per vedere la realtà come essa è per rispondere a domande tipiche dell’esistenza.

Il rapporto tra il counselor e il consultante è fondamentale perchè è proprio all’interno di questo rapporto che si instaura il dialogo filosofico.

Il metodo per proseguire il dialogo è prettamente filosofico da quello dialettico, al fenomenologico o ermeneutico o socratico ecc ecc. Ciò in base alle caratteristiche  dei due partecipanti al percorso.

Questi metodi se noti, non insegnano e non spiegano ma ricercano. Ricercano tra i tuoi pensieri per farti apparire il mondo così com’è, per arrivare ad un punto ben preciso dei tuoi pensieri e della tua vita.

Si intraprende un percorso di counseling filosofico davanti a disagi non dovuti a patologie, ma per superare irrigidimenti mentali per aprirti a nuove visioni.

Non è un percorso alternativo alla psicologia, ma si stanno trovando fantastici punti di sinergia efficaci.

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Ridi che ti passa!! Come ridere può essere una cura

Ridere ti fa bene!

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Lo dimostrano ricerche scientifiche. Sono stati fatti studi da anni e il risultato è apparso lo stesso.

Una bella risata migliora la vita!!

Una grassa risata ti aiuta a stendere nervi e muscoli del viso e delle spalle. Di conseguenza aiuta a risolvere mal di testa, indolenzimento e ti allevia dallo stress del lavoro quotidiano.

Ridere libera endorfina. Come ti ho già detto in articoli precedenti, le endorfine sono sostanze che ti aiutano a stare bene. Il rilascio di endorfine aiuta il buonumore, ci rende più felici e tranquilli.

Durante una bella risata aumenta il battito cardiaco. Aumenta quindi la circolazione e un maggiore afflusso di sangue abbatte i livelli di glucosio e grassi nel sangue.

Stare bene favorisce anche un aspetto migliore. Con la risata ancora di più!! Pensa alle contrazioni dei muscoli del tuo viso. Sembrerà assurdo ma questa attività rallenta l’invecchiamento, rendendo i muscoli del viso più tonici e distendendo la pelle.

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Ti accorgerai anche dello straordinario effetto che può avere ridere sulla tua psiche.

Infatti ridere condiziona la psiche in  modo positivo distogliendo l’attenzione dai pensieri negativi o dai problemi. Non ti porta di certo ad avere una soluzione per quest’ultimi ma diminuendo la negatività ti porta ad una visione più leggere e chiara per arrivare alla soluzione. Insomma di allevia dal peso del problema permettendoti di raggiungere la soluzione in modo più semplice.

ridA questo punto metti su un bel film comico, uno di quelli che ti faccia scendere le lacrime dal tanto che stai ridendo. Oppure chiama quell’amica/o con cui ti sei sempre fatto delle gran risate ed uscite!!

Divertiti e ridi! Non risolverai tutti i tuoi problemi, non diventerai ricco…ma la  tua vita sarà di certo migliore!!

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8 marzo e poi…

8 marzo. E poi? 9 marzo, 10 marzo…rifaccio la domanda: e poi?

Questo articolo esulerà un pò da tutto quello che è stato questo blog fino ad ora. Ma lo ritengo importantissimo.

E’ passata una settimana e tutto il fervore di questo giorno sembra essere svanito.

Durante questo giorno vediamo fidanzati e mariti innamorati che elogiano la nostra forza e il nostro valore.

Tante manifestazioni, iniziative, marce, e poi? Il 9 marzo cosa succede?

Niente. Proprio niente!!festa-della-donna-

Credo al valore delle donne, alla loro importanza nella società e alla parità. Ho detto parità, non superiorità. Non sono una di quelle femministe che sogna una società senza uomini. Non credo nemmeno se ne possa fare a meno. Uomini e donne sono essere diversi e complementari.

In occasione della festa della donna quest’anno, ho partecipato ad un incontro tenuto dalla storica Elisabetta Salvini dal titolo “Sebben siam donne paura non abbiamo” presso Ego center Kairos, ormai amici conosciuti del blog.

Qui si è fatto un excursus storico, dalla Rivoluzione francese ad oggi.

Le donne si sono sempre battute per poter far parte della società, per poter scegliere in un mondo che anch’esse abitano. Le donne hanno da sempre avuto un ruolo fondamentale nella società: portare avanti la famiglia ed occuparsi anche dell’economia di essa. Proprio per questo sono consapevoli dei bisogni e sono in grado di contribuire all’organizzazione di una parte importante della società.

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L’uomo è terrorizzato dalla libertà della donna, ma perchè?

La donna da sempre lo ha aiutato nella propria determinazione e realizzazione. Lo ha sempre sollevato da importanti incombenze, lo ha supportato e consigliato quando ricopriva determinati ruoli. Lo ha sostituito quando era in guerra e in molte occasioni lo ha affiancato proprio in battaglia (ricordo le partigiane).

La donna non pretende e non chiede di scavalcarlo. Chiede solo di far parte e contribuire a migliorare la società in cui viviamo, chiede gli stessi diritti e le stesse libertà, chiede lo stesso salario e di non essere licenziata perchè incinta.

Le donne mettono sentimento e passione in ciò che fanno. Elementi che possono muovere e migliorare le condizioni di tutti. Sognano un modo in cui uomini e donne possano lavorare gomito a gomito per costruire e progettare sogni e belle realtà.

Molte donne chiedono di non aver più paura: l’uomo deve smettere di provare ad averle, a possederle con la forza. Così si creano solo vittime e l’uomo per forza di cose rimane solo. Le donne non vogliono più essere trattate come oggetti e se dicono no gli uomini devono accettarlo e magari capire perchè dicono quel no.

Ciò che manca è la consapevolezza. L‘8 marzo è una festa per ricordare ma deve essere anche quella consapevolezza.

wecandoitDi leggi ne sono state approvate. Ciò che non avviene è che esse vengano rispettate. Spesso siamo ancora sotto ricatto da datori di lavoro. Cosa ci manca: il coraggio? Non credo, abbiamo combattuto un sacco di battaglie e tutti i giorni combattiamo per il bene dei nostri cari. I nostri affetti sono la motivazione e la spinta per tutto ciò che facciamo.

Davvero allora prendiamo consapevolezza del nostro essere donne e del nostro valore. Mettiamo sentimento in tutto ciò che facciamo e facciamo si che questo sentimento sia parte di leggi e progetti.

Cerchiamo di essere più orgogliose, determinate ma soprattutto CONSAPEVOLI.

 

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Il ballo: 7 motivi per ballare

Il ballo. Non voglio definirlo come attività ma un vero e proprio sport.

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Il ballo non è così facile, così semplice come si può pensare. E non è nemmeno uno sport per tutti. Certo vi è il ballo più leggero e quello più aerobico e dinamico, ma di comunque ci sono benefici importanti in entrambi i casi.

Non parliamo di benefici solo fisici ma anche benefici sulla nostra autostima e sulle nostra mente.

  1. Il ballo è un vero e proprio esercizio fisico. Come tale quindi ci porta ad un benessere psico-fisico. Ballando si attiva la circolazione, quindi vi è un miglioramento cardiaco. <i livelli di glucosio e colesterolo nel sangue calano. Quindi vi sarà una perdita di massa grassa. I muscoli, invece, si tonificano e si notano miglioramenti sull’apparato respiratorio.
  2. Il corpo diventa più elastico. I movimenti del ballo richiedono maggiore elasticità e coordinazione.
  3. Ci si diverte. Scegli di muoverti sulle note della musica che preferisci. Da zumba al tango, dal ballo liscio a quello medioevale, all’aerobica. Qualsiasi musica va bene, basta che ti coinvolga, ti piaccia e ti faccia divertire e scaricare dallo stress. Personalmente adoro il rock acrobatico.
  4. Si socializza. Le lezioni di ballo vengono fatte in gruppo o comunque in coppia. Può essere un modo per conoscere nuove persone, oppure ritrovare l’affiatamento e il feeling con il partner di una vita. Per i maschietti single è anche un’ottima opportunità per fare qualche conquista.
  5. Aumenta la concentrazione. Per ballare occorre seguire determinate coreografie e precisi passi. Ciò stimola la nostra attenzione e concentrazione. Ciò ci può essere estremamente utile anche nella vita di tutti i giorni.
  6. Aumenta l’autostima. Che soddisfazione, dopo qualche lezione, riuscire a completare la coreografia o seguire a perfezioni i passi senza pestare i piedi del mio partner (la soddisfazione sarà di entrambi 😉 )
  7. Liberare le emozioni. Muoversi, divertirsi, concentrarsi aiuta decisamente a sfogarsi, a liberare le proprie emozioni  e liberarci dallo stress.

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Io non ho mai considerato il ballo come sport o un’attività , ma dopo aver provato qualche lezione di zumba mi sono dovuta ricredere. Non nascondo la mia goffaggine all’inizio, quando tutte le ballerine erano in un lato della stanza e io a quello opposto!!! Ma poi sono riuscita e ciò mi ha ridato fiducia in me stessa!! Non parliamo poi della fatica fisica!! Non me lo potevo proprio immaginare!!!

Dai provate!!! Ci sono scuole che offrono lezioni gratuite grazie alle quali potrete provare e capire quale ballo fa per voi! Buon divertimento e non dimenticate di farmi sapere come è andata!

Vi aspetto. Un abbraccio.

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Occidentali’s Karma: il successo delle filosofie orientali.

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Occidentali’s Karma. Il successo della canzone vincitrice di Sanremo va oltre all’orecchiabilità della melodia e del divertente balletto. C’è qualcosa di più.

Hai notato quanto si sente parlare di filosofie orientali, yoga, di vivere zen ecc ecc?

Io si! Il web è pieno di siti, di corsi, di guide spirituali che cercano di sintetizzare filosofie orientali ed adattarle alla nostra vita. La promessa è quella di una maggiore serenità interiore.  Maggior equilibrio e sensazione di pace. Ne dovrebbero conseguire relazioni migliori, più autostima e più soddisfazioni nella vita.

Ma partiamo dalla situazione attuale. La vita è sempre più frenetica e stressante. La crisi economica ha creato paure, insoddisfazioni, malessere. Prova a pensare a chi ha perso il lavoro: si è trovato una famiglia da mantenere, casa e bollette da pagare senza entrate finanziarie.

I consumi sono aumentati. Chi lavora spesso vede il suo stipendio andare in fumo per tasse, bollette ecc ecc. Non rimane quasi più niente per momenti piacevoli in famiglia come una pizzata tutti insieme oppure andare tutti al cinema. Non parliamo poi delle vacanze! Un tabù per molti.

I centri commerciali aperti anche la domenica. L’economia attuale ti spinge a consumare, a spendere anche durante un giorno che dovrebbe essere di festa. Quindi un giorno da vivere con amici o famiglia o in pieno relax. Inoltre pensa anche a quei poveri lavoratori che non possono godersi un giorno di festa con i loro figli o affetti più cari!

Al lavoro non si ha più potere contrattuale e i datori di lavoro (non tutti per fortuna) ne approfittano cadendo nella mancanza di rispetto e togliendo diritti già conquistati.

E quindi?

In questo scenario regna l’insoddisfazione. Ed ecco che sbucano sul web, e non solo, promesse di guadagni facili. Questi accompagnati da tecniche, filosofie che possano farti ritrovare te stesso e renderti sereno e felice. La maggior parte di queste tecniche derivano dalle filosofie orientali.

La filosofia orientale in generale richiede un momento di meditazione, di riflessione su sè stessi.

Vi è innanzi a tutto una sorta di ordine esterno, il così famoso stile giapponese essenziale e ordinato. Non a caso il libro della scrittrice Marie Kondo ha spopolato. Proprio un ambiente essenziale ed ordinato aiuta la mente a rilassarsi e riordinarsi.

Le filosofie orientali chiedono di concedere qualche minuto della vostra giornata (almeno 20) alla meditazione. Attraverso questa pratica viene posta attenzione sul qui ed ora. Occorre prendere consapevolezza di sè, dei propri pensieri e del proprio corpo. I pensieri devono scorrere, non devi giudicarli, ma liberarli. Ti invito a leggere il mio articolo sulla meditazione camminata.

Anche la pratica yoga in questo momento è molto in voga.

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Comunque non voglio soffermarmi sugli innumerevoli esercizi, tecniche e filosofie che puoi valutare e seguire.

Quello che critica Occidentali’s Karma è che spesso tutti questi “guru” occidentali, che richiamano uno stile orientale spesso vendono aria fritta. Occorre stare molto attenti. Sul web c’è davvero di tutto e di più.

Anche in occidente vi sono filosofie e tecniche per aver maggior consapevolezza di sè stessi. Ad esempio la religione cattolica richiede una certa introspezione e riflessione su sè stessi. Inoltre richiede una certa predisposizione mentale rivolta all’altro e un atteggiamento di gratitudine.

Quindi perchè tutto questo successo dello stile orientale?

Forse perchè non è ancora così conosciuto o incontaminato?

Occidentli’s Karma inoltre sostiene che non sempre lo stile orientale si può adeguare a quello occidentale.

Sicuramente vi è un bisogno conclamato di ritrovare sè stessi, avere percezione delle proprie emozioni, di saperle gestire e saper affrontare le proprie paure. Ciò ti potrà aiutare ad aumentare la tua autostima e affrontare le difficoltà in modo differente.

Abbiamo tutto ma non abbiamo più tempo per noi, o comunque non ci concediamo mai tempo per soddisfare una nostra necessità. In generale credo che comunque dobbiamo imparare ad ascoltarci. Ascoltare i nostri bisogni, soddisfarli e concederci del tempo. Dobbiamo anche lasciarci scivolare di dosso i problemi meno importanti (se non puoi permetterti il maglione all’ultima moda non importa). Le nostre giornate non dobbiamo riempirle di cose ed oggetti ma di emozioni. Torniamo bambini. Viviamo di più e condividiamo di meno!

Se per fare tutto ciò abbiamo bisogno di una guida (che sia un formatore, un motivatore, un corso yoga ecc ecc) abbiamo l’umiltà di rivolgerci a loro. Non dobbiamo vergognarci. Dico solo stiamo attenti ai ciarlatani. In giro ci sono persone veramente preparate e brave (leggi qui l’articolo sul centro Kairos di Parma).

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Facciamo qualsiasi cosa purchè ci faccia vivere o meglio, purchè ci faccia emozionare e divertire. Non dimentichiamo poi di essere grati, anche delle piccole cose!!

Viviamo il nostro giorno.

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Naturopatia: l’equilibrio per una vita migliore

naturopatia_blogNaturopatia. La scoperta dell’equilibrio interiore e fisico che migliora la nostra vita.

Grazie ad un’amica, lo scorso 19 gennaio, ho partecipato all’evento “Comunicazione empatica nella Naturopatia Umanistica” alla bellissima libreria Piccoli Labirinti di Parma .

Avevo già sentito parlare di naturopatia, ma non sapevo esattamente cosa fosse, così mi sono incuriosita e ho voluto approfondire.

I principi e i valori della scuola di naturopatia umanistica sono stati spiegati da Enzo e Sidrea dell’associazione Ego Center Kairos.

Per naturopatia si intende educazione al benessere globale: fisico, mentale e spirituale.

La comunicazione emozionale invece prevede l’uso del corpo per entrare in contatto con l’altro. Occorre immedesimarsi nell’altro per raggiungere una piena empatia e compartecipare al suo stato d’animo.

Kairos s.r.l., European Bioenergetic-shen Institute® è stato fondato da Pino Ferroni il quale ha coniugato la visione occidentale ad elementi orientali. La sua idea si basa su 4 pilasrti:

  1. l’analisi bioenergetica di Alexander Lowen;
  2. la psicologia della Gestalt;
  3. la filosofia tradizionale cinese;
  4. il Taoismo.

La scuola spinge l’individuo a raggiungere una propria consapevolezza, sia del corpo che della mente. Questo perchè la mente possa essere libera da condizionamenti ed ostacoli. Molti dei nostri malesseri infatti sono derivati da un malessere della psiche.  Pensiamo ad esempio, a problemi come tensioni muscolari, difficoltà respiratorie, emicranie e a tutti quei fastidi allo stomaco dovuti ad un malessere o disagio psichico. Secondo la scuola di naturopatia questi tipi di problemi possono essere risolti attraverso una totale armonia tra mente e corpo che si può raggiungere attraverso l’ascolto e la consapevolezza dell’uno verso l’altro.

Attraverso questo ascolto ci si rende conto dei propri bisogni e di ciò che occorre per soddisfarli. Questo tipo di consapevolezza ci permette di raggiungere la libertà.

Questo ascolto ci porta anche alla autoguarigione e al riequilibrio del nostro corpo.

Le tecniche utilizzate per la guarigione sono varie: massaggi, riflessologia plantare. idroterapia, floriterapia, climaterapia, aromaterapia e altre ancora.

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Al Kairos s.r.l., European Bioenergetic-shen Institute® si svolgono dei colloqui individuali di 45 minuti con un Operatore abilitato. Il nostro operatore ci condurrà in un percorso di consapevolezza  e conoscenza profonda per ritrovare il nostro benessere, la nostra energia per raggiungere il nostro equilibrio e mantenere un buon stato di salute.

Ho avuto l’occasione di visitare il centro durante i festeggiamenti del Capodanno cinese. L’accoglienza degli operatori è fantastica, sanno raggiungere un livello straordinario di empatia, fondamentale per portarti verso la guarigione. provare a conoscersi e trovare un proprio equilibrio è importante anche per raggiungere i nostri obiettivi, risolvere i nostri problemi e per trovare in noi la nostra forza.

Lo consiglio vivamente a tutti!!

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Stanchezza e paura: spezzare il legame e vivere meglio

Stanchezza e paura. Puoi pensare che siano due cose assolutamente slegate. Pensi “io sono stanca/o perchè lavoro tanto”, ho una famiglia a cui pensare”… Eppure anche i single sono stanchi…vedi la pubblicità di mille integratori, li assumi ma nulla cambia.

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Allora fermati! Prova a pensare cosa mi fa paura?

Eh si… stanchezza e paura sono fortemente legate tra loro. La paura attiva una parte del nostro cervello, l’amigdala, che aumenta la nostra attenzione. Si la paura crea stanchezza e stress. Mette il tuo cervello e fisico in condizioni di continua allerta e difesa. Per questo ti senti stanco: fai sempre la guardia! Ricorda anche che la paura prevale sulle altre emozioni e ti impedisce di viverle fino in fondo!

Non tutte le tue paure sono consce, per questo è necessario fermarsi un attimo e magari provare a meditare.

Purtroppo si vive di paure: paura del capo, paura di sbagliare, di fare un incidente in mezzo al traffico, paura che qualcosa vada storto.

Ad esempio io avevo paura anche quando stavo vivendo un momento felice. Temevo che finisse, che si verificasse qualcosa di poco piacevole.

Ora pensa: di cosa ho paura? Cosa vivo con ansia? Rilassati e lascia che i pensieri scorrano.

Poi la svolta: ripeti “io mi voglio bene”. Basta!! Supera i dubbi e le paure. Innanzi a tutto inizia a prenderti cura di tè stessa/o. Cura l’aspetto fisico, fai un pò più movimento e indossa qualcosa di nuovo (non occorre sia costoso).

Soprattutto prova a cambiare le piccole abitudini. Parlerò di questo più approfonditamente nel mio prossimo infoprodotto.

Non si tratta di stravolgere la vita (un cambiamento improvviso potrebbe essere causa di ulteriore stress emotivo), ma di cambiare proprio quelle piccole “usanze” che spesso ci danno conforto.

Infatti, anche se a livello inconscio, ti “nascondi” dietro quei piccoli gesti e atti che ti danno sicurezza: fare colazione alla stessa ora, mangiare le stesse cose, percorrere la stessa strada per andare al lavoro ecc ecc. Allora da domani cerca una strada alternativa e cambia percorso per andare al lavoro. Cambia il menu della colazione. Usa più la mano sinistra per svolgere le piccole attività.

Cerca di avere dei rapporti con le altre persone di qualità. Stai con amici veri e sinceri o più con la tua famiglia. L’importante che tu non provi solitudine, ma che ti senta libera/o di esprimere te stessa/o.

Cerca di superare le paure quotidiane. Non pensare che puoi sbagliare, ma respira profondamente e pensa alla soddisfazione di svolgere un buon lavoro. Questo atteggiamento di impedisce di vedere gli ostacoli ma ti permette di andare oltre e focalizzarti sul risultato.

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Alzati mezz’oretta prima del solito, svolgi 10 minuti esercizi fisici (basta un pò di stretching) , dieci minuti di meditazione e dieci minuti di lettura.

Durante la meditazione liberati da tutti i pensieri, lasciali correre, prendine consapevolezza, ringrazia per qualcosa di bello.

Rimedi per l’ansia: religione, preghiera e meditazione

 

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Rimedi per l’ansia…tra i più insoliti spuntano religione e preghiera oltre la meditazione.

Nel web imperversano articoli per aiutarci nella nostra battaglia quotidiana contro ansia e stress.

Rimedi tutti validi e importanti da seguire.

Ma navigando ho trovato un articolo diverso che parlava di una ricerca svolta dall’università di Toronto e pubblicata sul “Psychological Science” che conferma la fede e preghiera come rimedi per l’ansia.

Mi ha incuriosito e ho voluto approfondire la ricerca.

Michael Inzlicht e il suo staff hanno confrontato tramite il test di Stroop come individui credenti e non reagissero in modo differente a stimoli di pericolo e errore. Il test di Stroop consiste nell’applicazione di elettrodi per misurare la risposta del cervello ad uno stimolo.

In questo studio ci si è concentrati in particolare sulla corteccia angolare. Quest’ultima è la parte del nostro cervello in grado di elaborare situazioni di pericolo e problemi a livello inconscio. Dagli studi si è notato che l’attività della corteccia angolare risulta essere minore in individui credenti rispetto ad individui atei in caso di errore.

Conosco molte persone credenti di fede cristiana cattolica e potrebbe essere utile per loro concepire la religione anche come un aiuto concreto per combattere lo stress quotidiano.

Il discorso della fede religiosa e la preghiera però vale per qualsiasi religione e credenza, non necessariamente  quella cristiana.

Ma vediamo quali aspetti della preghiera possono essere importanti come rimedi per l’ansia.

La preghiera consiste nel mettersi in contatto con il “sacro” tramite parola e/o pensiero. Si prega per lodare, chiedere aiuto, ringraziare, semplicemente sfogarsi, ringraziare, chiedere una grazia ed esprimere devozione.

La preghiera quindi è semplicemente un dialogo, spesso colmo di speranza con qualcosa o qualcuno che consideriamo più “grande di noi” al quale riponiamo tutta la nostra fiducia e devozione.

Al momento della preghiera siamo solo noi e il nostro divino. Quindi ci mettiamo in una condizione di pace.

Durante l’atto di preghiera ci concentriamo spesso sui noi problemi, sulle nostre richieste, sulla richiesta di aiuto per superare le difficoltà o trovare una soluzione a situazioni avverse.

Tutto questo non solo ci permette uno sfogo che spesso può portare ad una minimizzazione del problema, ma ci rende anche consapevoli.

Infatti siamo concentrati sul qui ed ora, ci concentriamo sulle nostre sensazione, i pensieri scorrono a raffica. In un primo momento scorrono di getto, tutti insieme in modo confuso e disordinato. Piano piano prendono forma e ordine, li si libera poco per volta e si prende consapevolezza.

Il fatto di rivolgersi ad un essere considerato superiore, ci fa sentire più al sicuro. Sentiamo conforto, fiducia. Sappiamo in qualche modo che le nostre tribolazioni sono ascoltate e da questo ne traiamo conforto e benessere.

Nel porre delle richieste acquistiamo fiducia e ci sentiamo più forti perchè sappiamo che queste verranno ascoltate ed esaudite.

E’ importantissimo anche l’aspetto del ringraziamento. Durante l’atto della preghiera (di solito all’inizio), si ringrazia la divinità per le cose belle che abbiamo nella vita. Ciò ci porta a concentrarci sugli aspetti positivi e la gratitudine dà sensazioni positive e di incoraggiamento.

Quando abbiamo ringraziato, ci siamo liberati da problemi, abbiamo richiesto aiuto ci sentiamo confortati, speranzosi e quindi più forti. Con la preghiera prendiamo consapevolezza, facciamo ordine tra i nostri pensieri e ci inondiamo di sensazioni positive.

Magari quando rientriamo dal lavoro invece di “divanarci davanti la tv” proviamo a rivolgere un ringraziamento e a parlare con qualcuno di più grande di noi nel quale riporre tutti noi stessi.

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