Un bicchiere di vino aiuta la salute

Un buon bicchiere di vino rosso, magari bevuto con una buona compagnia è un toccasana.

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L’inizio dell’estate è tempo di cantine aperte. Quindi perchè non approfittare delle belle giornate e dei bei paesaggi di collina per bersi un buon bicchiere di vino, rigorosamente rosso tutti in compagnia?

Ma quali sono gli effetti benefici di questa gustosa bevanda?

Vi ricordo che parliamo di vino rosso e di un solo bicchiere al giorno.

Innanzitutto il vino rosso è ricco di polifenoli. Questi sono degli antiossidanti e reagiscono contro i radicali liberi, causa del nostro invecchiamento. Grazie a queste molecole la nostra pelle risulta più luminosa e distesa.

Questi antiossidanti riducono anche il livello di colesterolo nel sangue. Il vino è un vasodilatatore, quindi migliora la circolazione. Ciò comporta ad una diminuzione degli zuccheri e del colesterolo “cattivo” nel sangue. Questa dilatazione contrasta anche gli effetti negativi del fumo. Ovviamente non dovete esagerare, perchè bere e fumare eccessivamente causano una degenerazione dei vasi sanguigni.

Una circolazione sanguigna più fluida comporta anche il regolamento della pressione arteriosa. Di conseguenza vi è una prevenzione contro l’arteriosclerosi e la demenza: L’alcol contenuto nel vino aiuta i vasi a mantenersi sani  grazie alla formazione di ossido nitrico, sostanza fondamentale per il rilassamento vascolare.

Inoltre nel vino è presente una sostanza chiamata resveratrolo che ha effetti neuroprotettori che impediscono lo sviluppo di malattie come l’Alzaheimer.

Se il vino viene bevuto dopo cena aiuta la digestione.

Aiuta a rilassare i muscoli e distendere i nervi.

Se si assume un bicchiere di vino rosso prima di cena dona sazietà. Quando ti senti più sazio, non ti butti sul cibo come se non avessi mai mangiato. Può risultare quindi un ottimo modo per perdere peso.

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Pensa che per gli antichi greci il vino era un vero e proprio oggetto di culto legato al dio Dionisio.

Infatti gli antichi greci consumavano il vino in compagnia e con un autentico rito di celebrazione, chiamato “simposio”. Durante questo rito il bere vino insieme diventava una vera e propria condivisione di pensieri. Vi era una natura spirituale ed intellettuale nel simposio.

La stagione ormai è bella, le nostre colline sono fantastiche, per non parlare di quelle umbre e toscane…quindi perchè non andare a visitare qualche cantina?

Cogli l’occasione per fuggire dalla città, dal caos, respirare aria buona, stare in compagnia gustandoti un buon bicchiere di vino rosso guardando panorami mozzafiato. E’ anche un’occasione per imparare cose nuove e assaporare gusti inimitabili.

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Ecco qualche idea regalo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La fattoria di Rivalta: due giorni e una nuova vita

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La fattoria di Rivalta: un’esperienza unica per vivere una nuova vita!!

Il paese di Rivalta si colloca a 360 metri su livello del mare, sullo sperone che emerge dal rio Madolo e dal Masdone e dista circa 30 minuti da Parma. Qui e a Torre di Traversetolo si trova un fenomeno geologico curioso. Gorgogliano dei veri e propri vulcanelli di fango: i barboj, chiamati così dagli abitanti dei paesi a causa del loro borbottio. Da qui il nome Parco Barboj.

Questi vulcanelli eruttano di continuo, facendo fuoriuscire acqua salata, idrocarburi, metano e anidride carbonica.

In passato si riteneva che quest’acqua fosse medicamentosa. Vi è testimonianza in scritti che risalgono al XVII secolo.

Il Parco Barboj e la fattoria di Rivalta  hanno visto una vera e propria rinasciata in questi ultimi anni grazie al Rural Festival, che si svolge nel primo weekend di settembre.  Il festival della biodiversità. In queste due giornate migliaia di persone accorrono per conoscere animali di antiche razze. Assaggiano prodotti a km0 e  frutti antichi. Si possono vedere tecniche di allevamento e di agricoltura e passare qualche ora immersi nella natura tra viti e frutteti. I bambini possono fare un giretto sulla schiena del mulo e farsi un giretto sul trattore col contadino.  Inutile dire che divertimento e spasso sia per i più piccoli!! Vengono organizzati anche veri e propri laboratori per bambini. Si crea cosi un piacevole incontro tra bambini e campagna. Incontro, questo, sempre più raro. Ma diciamolo…il divertimento è anche per noi bambini un pò cresciuti ;).

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Ma la meraviglia della fattoria di Rivalta non si limita solo a queste due giornate ma la si può vivere in qualsiasi momento dell’anno.

Infatti sono state installate delle vere e proprie capannine di legno nel vivo del Parco Barboj.

Queste capannine affacciano sul meraviglioso e rilassantissimo paesaggio collinare del parco.

In queste stanze vi sono solo due letti, una fantastica terrazza, un lavandino e fornello per sorseggiare una tisana calda nella pace del tramonto. I meravigliosi servizi (personali) dotati di sauna sono in cima al colle.

Ma il fascino di passare una notte in fattoria non è solo il panorama, ma lo stile di vita.

Appena si entra nel proprio bagno si trovano stivali, guanti e grembiule!! E diamo in via alla giornata!!

Dopo esserci rilassati al tramonto e aver passato la notte circondati dal silenzio della notte ci si sveglia dalle luci dell’alba. Ci si gode lo spettacolo e poi via al lavoro! Ebbene si!! Se vuoi fare colazione puoi assaporare i fantastici prodotti dell’azienda agricola oppure vestirti e andare a mungere le vacche e raccogliere qualche uova fresca per una colazione sana e nutriente.

Durante la giornata potrai aiutare a svolgere i lavori in fattoria: dare da mangiare agli animali, pulire le stalle, curare le viti e i frutteti. Potrai andare a raccogliere il miele per te.

A fine lavori potrai goderti una sauna rilassante e farti una doccia calda.

Questa è una vacanza che potrei fare anche d’inverno: non puoi perderti il fantastico panorama innevato e gli animali che si avvicinano alle capannine!!

Ora penserai: ma che vacanza è? E’ un vero e proprio tuffo nel passato. Ci si allontana dallo stress cittadino. Lì non esistono cellulari, computer. Sei tu e la natura. Sporcarsi le mani cosi aiuta a sfogarsi, a dimenticarsi di tutti i pensieri negativi e …ci si diverte tantissimo. Si respira aria sana e si mangiano prodotti a km0 nutrienti e senza conservanti. Ti sembrerà di essere stato lontano due mesi, non due giorni!

Un’esperienza unica ed irripetibile!!

Credetemi, provatela!!! E mi raccomando fammi sapere.

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Equitazione: salute, relax e nuove relazioni

Equitazione!! Che meraviglia praticarla tra le montagne colorate d’autunno!!!

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Quest’autunno, durante le ultime vacanze trascorse in montagna, ci siamo decisi e  abbiamo provato l’equitazione.

Una mattina di sole siamo passati davanti ad un maneggio e abbiamo pensato: dai proviamoci! Così abbiamo chiesto se avevano un paio di cavalli disponibili e tempo per accompagnarci in un’escursione nei sentieri tra le nostre montagne.

Non vi nascondo subito la mia titubanza, non conoscevo il cavallo. L’istruttore ci ha spiegato di non aver timore perchè il cavallo è un animale dotato di molta sensibilità e sente i nostri umori. Per questo è indispensabile avere calma e fiducia nell’animale.

Inutile parlare del panorama meraviglioso intorno a noi, della natura, del silenzio e della pace che si potevano assaporare. E i colori autunnali, così caldi e brillanti! Li adoro!

Ora capisco perchè mio fratello è un appassionato di equitazione!!

Dopo la passeggiata a cavallo ci sentivmo davvero rilassati, rassicurati e anche un pò provati fisicamente.

Non ho perso l’occasione di chiedere all’istruttore di parlarmi dei benefici dello sport dell’equitazione.  E’ vero che andare a cavallo può essere dannoso? E funzionano davvero i percorsi rieducativi con il cavallo di cui tanto si parla?

Ecco cosa mi ha raccontato!

L’equitazione è uno sport che comporta tantissimi benefici fisici: sviluppa l’equilibrio e aumenta la coordinazione motoria. Infatti i muscoli più coinvolti sono gli addominali, i dorsali e i lombo-sacrali perchè occorre seguire il cavallo in base al ritmo dell’andatura se non si vuole cadere. Altri muscoli coinvolti sono; glutei, pube, quelli della gamba e i muscoli delle braccia. Questo coinvolgimento di muscoli comporta un aumento del battito cardiaco  e un dispendio notevole di calorie.cavallo1

Tutta questa attività muscolare fa innalzare i battiti cardiaci apportando un miglioramento a tutto il sistema cardiovascolare con conseguenza della regolarizzazione della pressione, abbassamento di glucosio e colesterolo nel sangue.

Una passeggiata a cavallo è molto benefica anche a livello emozionale: dona un piacevole senso di libertà, serenità e sicurezza. Cavalcare comporta un migliore equilibrio, una migliore percezione visiva e spaziale.

L’equitazione è utilizzata anche per placare gli animi di bambini troppo vivaci o per far superare paure ed insicurezze a bambini, e non solo, molto timidi ed introversi.

Appena si inizia un corso di equitazione insegnano ad instaurare un rapporto col cavallo, in quanto altro essere vivente oltre a noi, e a prendersi cura di esso. Un cavallo va spazzolato, strigliato, nutrito, coccolato e premiato. Le selle vanno sistemate, la stalla va pulita e tutte le attrezzature devono essere riordinate. Occorre sviluppare un certo senso di responsabilità. Questo aspetto è importante per la cura di psicopatologie dell’eta evolutiva, per disturbi dell’apprendimento, della condotta e per deficit dell’attenzione.

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Vi è anche una vera parte terapeutica che si può considerare con il cavallo basata sull’affettività. Come appena ricordato il cavallo è un essere vivente e con esso si instaura un rapporto empatico. Il cavallo si lascia avvicinare, accarezzare, domare e questi aspetti portano ad un miglior incoraggiamento al bambino nell’avvicinarsi ad un altro essere vivente, riducendo notevolmente gli stati di ansia e paura. Il bambini si sentirà di volta in volta sempre  più sicuro.

I corsi si svolgono con altri bambini, tutti coinvolti in attività di “gioco”, fondamentale per la costruzione e lo sviluppo di una dimensione sociale e ricreativa.

Insomma una passeggiata a cavallo o un corso di equitazione sono un vero toccasana per corpo e mente.

Ormai alle porte di ogni città vi sono presenti maneggi o agriturismi che organizzano passeggiate a cavallo o corsi veri e propri di equitazione.

Diciamo che i costi a volte non sono per tutte le tasche, ma vi è la possibilità di affittare l’attrezzatura oppure acquistarla scontata su internet o usata. Inoltre vi sono varie opportunità di acquistare coupon scontati per seguire alcune lezioni.

 

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Palazzo Gozzi: il primo Bad & Beauty, tra coccole e meraviglie

dsc_4017-e1474209048217-200x300Lo scorso 18 settembre, ha inaugurato a Parma Palazzo Gozzi in via Cocconcelli n.1, nel caratteristico quartiere Oltretorrente.

Palazzo Gozzi nasce da un’idea originale (anzi unica al mondo!) di Roberto Gozzi, già conosciuto e stimato parrucchiere di Parma.

Roberto è titolare del suo salone acconciature distintosi in città per cura del cliente che viene accolto e curato da uno staff gentilissimo e preparatissimo. Tutti sanno mettervi a proprio agio con delicatezza e discrezione. Oltre alla gentilezza lo staff è assolutamente competente e professionale. Ma la cosa che più mi colpisce e a cui più tengo è l’igiene. Roberto infatti utilizza spazzole e salviette monouso ed è solito sterilizzare le sue forbici prima di procedere al taglio. Inoltre l’ambiente è fantastico: giusta luce, giusto clima, e silenzio per farti vivere un momento di vero relax .

Roberto ha deciso di dare qualcosa in più: non solo bellezza ma anche ospitalità e relax. Ed è così che nasce Palazzo Gozzi Bed & Beauty!

Acquistato e ristrutturato lo splendido palazzo soprastante il salone lo ha reso una vera oasi di relax e pace.

Innanzi a tutto è possibile scegliere la colazione dal menù il giorno prima e vi sarà consegnata fresca fresca direttamente dalle migliori pasticcerie della città. dsc_4061-300x200

La novità assoluta di questo B&B è il poter usufruire di servizi di acconciatura in base al tempo di permanenza.

Nel b&b vi sono solo cinque stanze arredate con estrema raffinatezza per rendere la vostra permanenza in  un ambiente esclusivo, rilassante, piacevole, per un’ esperienza unica in un’oasi di pace e coccole!

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Eh sì, dopo aver visitato le meraviglie di Parma cosa c’è di più bello di rilassarsi e lasciarsi andare nelle mani di Roberto e il suo staff per un nuovissimo look!

Ma la vera novità sono i servizi dedicate alle spose: possibilità per la futura sposa e le amiche di festeggiare l’addio al nubilato tra coccole e bollicine; la sposa può pernottare la notte prima delle nozze, in modo che Roberto le possa preparare l’acconciatura direttamente nel suo salone e da lì partire per il grande evento. Vi è la possibilità anche per gli sposi di trascorrere lì la prima notte di nozze.

Come già detto in precedenza questa è un’idea unica al mondo!!!

Il progetto è davvero strepitoso e sensazionale, in una location da favola!

Tutte le camere godono dei seguenti servizi:dsc_4033-e1474209524407-256x300
• Aria condizionata
• Riscaldamento

• Cassetta di sicurezza
• Bagno privato con doccia

• Prodotti da bagno gratuiti AVEDA

• Asciugacapelli
• Macchina per tè e caffè
• Wi-Fi gratuito

 

 

 

Photo by Fabio Ovrezzi

Il salone del camper di Parma: l’inizio di un viaggio

vita-da-camper-300x225Il salone del camper di Parma è stata un’occasione unica per me e Fabio.

Siamo sempre stati affascinati dall’idea di una vacanza in camper. Così circa tre anni fa abbiamo fatto visita al salone del camper di Parma, diventato ormai punto di riferimento per tutti i camperisti e amanti del caravanning e del turismo en plein air d’Italia e internazionali.

Il Salone del camper di solito si svolge la seconda settimana di settembre presso le fiere di Parma.

In quell’occasione abbiamo potuto arricchirci di nozioni riguardo le attrezzature, i possibili percorsi nel territorio italiano, i modelli di camper, caravan e tende. Ci siamo aggiornati anche sulle ultime tendenze e sui nuovi materiali.

Per i partecipanti della fiera vi era poi la possibilità di trascorrere un vacanza in camper di tre notti ad un prezzo occasionalmente ridotto.

Non ci abbiamo pensato due volte ed abbiamo acquistato il coupon!!

Non siamo nuovi alla vacanza in campeggio (leggi l‘articolo), ma la vacanza in camper era per noi nuova!!

Una volta prenotato il weekend abbiamo deciso di visitare l’Umbria. Non era troppo lontana da noi, non c’eravamo mai stati prima insieme e i colori dell’autunno l’avrebbero resa veramente sensazionale!!

Ci siamo informati e abbiamo visto che alle porte di moltissimi paesini umbri (da Assisi, Montefalco, Perugia ecc ecc.) vi erano tantissime aree camper attrezzate. Sono aree con a disposizione …. per la luce, scarico delle acque nere e rifornimento acqua.

Siamo partiti il venerdì sera e una volta arrivati ad Assisi ci siamo appostati ai suoi piedi e ci siamo addormentati con una visuale mozzafiato: la città là in alto, arroccata e tutta illuminata!! Ecco che cos’ha di meraviglioso la vacanza in camper.

Nei giorni successivi abbiamo visitato Spello, per poi raggiungere Bevagna. Qui siamo stati avvolti da un’atmosfera medioevale e abbiamo fatto visita alla carteria cittadina. Nella carteria vi sono ancora strumenti medievali e ricavano carta direttamente da stracci di cotone.camper-2-300x225

Abbiamo poi proseguito per Montefalco dove abbiamo sostato per un ottimo pranzo a base di salumi, formaggi e l’ottimo vino locale, il Sagrantino.

Grazie alle innumerevoli cantine abbiamo potuto acquistare qualche bottiglia di questo prodotto per me speciale.

Vagando e ammirando la campagna umbra siamo risaliti verso Perugia, Gubbio e Città del Castello.

La cosa fantastica di questa vacanza è che abbiamo potuto seguire il percorso assecondando i nostri ritmi. Se eravamo stanchi ci fermavamo per riposare o ammirare il bellissimo panorama colorato dalle suggestive sfumature autunnali.

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Se avevamo fame dovevamo solo scegliere un locale nel quale ristorarci o semplicemente salire in camper e prepararci un buon pranzetto. All’interno del camper è come essere a casa propria e si ha a disposizione ogni comodità.

Non avevamo orari da rispettare nè per il pranzo nè per la cena…eravamo liberi.

Con tutta calma abbiamo deciso di tornare a casa passando per il mare e perchè no? prepararci un aperitivo in riva alla spiaggia!!

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E’ stata un’esperienza bellissima e molto rilassante. Se avete la possibilità fate un salto al salone del camper e provate una vacanza  en plein air: libertà, relax, pace e meraviglie.

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Tutti Matti per Colorno: incontro tra arte e divertimento

 

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Nelle giornate del 2, 3 e 4 settembre nel comune di Colorno (PR) si svolge l’ormai famosissimo festival “Tutti Matti per Colorno”.

Ormai all’ottava edizione, il festival ha visto di anno in anno un pubblico sempre più vasto (alcune serate hanno contato fino a 10.000 persone) che in questi giorni letteralmente invade la città!

L’idea di questo festival nasce dalla proposta della compagnia colornese del Teatro Necessario con lo scopo di riqualificare Colorno e di presentare forme di arte alternative e nuove. dsc_3759-e1472886904277-200x300

Si vuole dare libero spazio a veri e propri artisti anticonvenzionali, si vogliono togliere i bambini e le loro famiglie da centri commerciali e dalla televisione. I bambini così imparano, liberano la loro fantasia e si divertono da impazzire.

Inoltre è sicuramente un ottimo modo per gli artisti di farsi conoscere, di conoscersi e far “rete” tra loro.

Per anni la meravigliosa Reggia di Colorno è stata inutilizzata o comunque non valorizzata come dovrebbe.

Quindi quale occasione migliore per sfruttare questa favolosa opera d’arte e dar valore al piccolo centro di Colorno?

Il primo anno la manifestazione durò solo una giornata e mezza ed è stata un vero e proprio successo!

Vi è stata così la necessità di prolungare il festival su più giornate, di integrare e ordinare maggiormente il programma.

A quest’oggi vengono presentati tre tipi di spettacoli:

1.a pagamento sul libretto: vi sono artisti di altissimo livello;

2.ad offerta libera sul libretto: vi sono artisti invitati dagli organizzatori;

3.Artisti improvvisati: artisti che occupano il loro pezzetto di strada ed improvvisano spettacoli durante l’arco della giornata, sorprendendo e coinvolgendo gli spettatori. Vi assicuro che c’è da ridere!!

Quest’anno poi tra gli ospiti vi è anche il famosissimo e amatissimo Cirque Bidon, che prevede già repliche anche dopo il festival.

Dall’anno scorso addirittura si sono previsti anche posti a sedere e si sono allestiti stand gastronomici per poter cenare e non perdersi nemmeno un momento del festival.

Sono davvero tutti matti per “Tutti matti per Colorno”.

Questo festival è un’occasione per tutti gli spettatori grandi e piccini di divertirsi, di tornare a quei giochi del passato e lasciarsi trasportare dalla fanciullezza che troppo spesso teniamo soppressa.

Può diventare un piacevolissimo momento da condividere con la famiglia e gli amici!!

Ma è indiscutibilmente un’occasione anche per tutti gli artisti di strada o professionisti di mostrare il loro talento, la loro passione e la loro creatività.

E per il paese di Colorno di aprirsi a sempre più persone e diffondere le sue opere d’arte!

Quindi non mancate!!!

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La meditazione camminata: relax in mezzo alla folla

 

medcam2-225x300Camminare mi piace tantissimo così ho pensato di praticare la meditazione camminata per poter trovare un pò di relax e benessere anche quando non posso partire per recarmi in una spa immersa nella campagna toscana.

Sono una camminatrice: la mattina imposto le sveglia un pò prima per potermi recare al lavoro a piedi (da casa al lavoro sono 3,2Km), oppure se non ho impegni torno dal lavoro a piedi per rilassarmi e sfogarmi. Dopo una bella mangiata una camminata per “smaltire” e/o digerire è sempre piacevole. Oppure la domenica mattina io e Fabio siamo soliti camminare da casa nostra verso il centro o nel parco più vicino a casa per rallentare la frenesia e la tensione accumulate durante la settimana. E’ bellissimo e rilassate vedere le persone consumare le loro colazioni sorridenti nei bar o i bambini che corrono spensierati nei parchi.

Camminare è un’attività che dovremmo praticare tutti quotidianamente: brucia i grassi, rallenta il battito cardiaco regolarizzando la pressione, non è traumatica per ossa e muscoli, abbassa i livelli di zuccheri e colesterolo nel sangue, rilassa liberandoci dallo stress.

Leggendo i benefici di una camminata su internet, mi sono imbattuta in un articolo riguardo la meditazione camminata. Mi sono incuriosita e dovevo assolutamente saperne di più. Così ho letto la guida di Volker Winkler “Meditazione camminata: Passo dopo passo” . L’autore è un interprete che vive a Lugano e impara e pratica la meditazione e la trasformazione della mente nel centro di meditazione Haus Tao presso il maestro Marcel Geisser.

Proverò a spiegare come funziona la meditazione camminata un pò da “profana”.

La chiave della meditazione non è sfuggire alla realtà e ai pensieri negativi o al presente (come io pensavo e molti altri pensano), ma al contrario è un disciplinare i pensieri, aprirsi loro per affrontarli poi in modo consapevole.

Occorre concentrarsi sul respiro, così posso liberarmi dall’influsso controllato dei pensieri.

Ricordo che la meditazione camminata non è una semplice passeggiata, ma è un esercizio mentale, nel quale mi concentro su respiro e su tutte le sensazioni trasmesse dalla natura e dall’ambiente circostante.

Occorre camminare con naturalezza, lo sguardo leggermente avanti e le braccia rilassate lungo i fianchi. L’attenzione va indirizzata all’atto di camminare in sè, al contatto dei piedi e delle scarpe a terra, alle condizioni del terreno, al movimento delle gambe, sentire i vestiti che sfiorano le gambe, il vento che sfiora la pelle.

Non occorrono spazi particolari, la meditazione camminata si può benissimo praticare anche in casa, ai giardini pubblici, nel proprio giardino. L’importante (soprattutto per gli inesperti come me) che non vi siano distrazioni od ostacoli.

Vi sono alcuni tipi di camminata meditativa:

  1. Meditazione Vipassana molto lenta: il tragitto non deve essere lungo ma dai tre ai dieci metri e occorrono 20-30 minuti al massimo (per comodità impostate magari una sveglia). Per chi si approccia per la prima volta a questa pratica sono consigliabili sedute brevi anche di cinque minuti, data l’intensità della meditazione Vipassana. La camminata qui è molto lenta, dovete concentrarvi unicamente sulla vostra camminata: sentire il piede destro che si alza, compie il passo per poi tornare al suole, intanto il piede sinistro si alza, compie il passo fino a toccare il terreno e così via. Lasciate fluire i pensieri, non concentratevi su quelli ma solo sulla camminata e sulle sensazioni trasmesse dai vistri piedi e dalle vostre gambe, ponetevi con amore e gioia nei confronti dell’ambiente circostante.
  2. Meditazione lento zendo Kinhin: in questo tipo di meditazione entra in gioco il respiro.Primo passo ed inspiro, secondo passo ed espiro, quindi vi è un’intensa concentrazione . Per iniziare occorre assumere un atteggiamento rilassato, comodo ma vigile, dovete sentire i vostri piedi che poggiano a terra e le sensazioni trasmesse dal corpo. Non pensate, non esprimete giudizi. Ok, ora inspirate e procedete col primo passo, espirate e procedete col secondo passo. Ripeto: state concentrati sul respiro poi sull’intero corspo. L’andatura  non deve essere eccessivamente lenta ma naturale. il respiro è il vostro migliore amico
  3. Meditazione camminata 3×1: questa è quella che mi è riuscita meglio. Inspirate e dopo tre passi espirate. Attenzione! Il movimento deve seguire il respiro: non controllate il respiro per adattarlo al movimento! NO! La respirazione deve essere naturale e non manipolata. Questa meditazione vi porta ad un’andatura lenta ma piuttosto naturale e per questo potete praticarla anche all’aperto, liberi di incrociare sguardi e fare brevissimi accenni di saluto. Quando si medita all’aperto con pratiche cosi intense sarebbe bene farlo in luoghi tranquilli o segnalare con un cartello che state meditando (almeno finchè non diventiamo esperti e la pratica verrà eseguita con spontaneità). La nostra mente tenderà sempre a portare il pensiero a nostre esperienze passate, si immagina il futuro, si focalizza sui problemi, ma noi smettiamo di far lavorare la mente in quel senso, concentriamoci sul presente, sul luogo in cui ci troviamo, lasciamo fluire con serenità pensieri e sensazioni.
  4. Escursione meditativa: in questo tipo di meditazione risulta più difficile concentrarsi sul respiro o sulle sensazioni, ma la mente va volta alla natura e al suo muoversi in essa. Occorre però rimanere sempre consapevoli, avere coscienza dell’attività dei pensieri. Dobbiamo aprirci allo stupore della natura, degli animali, del cielo, lasciarci prendere dalla meraviglia dell’ambiente che ci circonda. Se vi viene difficile lasciare fluire senza alcun giudizio i vostri pensieri, allora provate a ringraziare: ringraziate per la natura che vi circonda, per le vostre scarpe da trekking che vi proteggono dal terreno poco stabile, per il lavoro che vi ha permesso di acquistarle, ecc.ecc.
  5. Jogging meditativo: (il mio preferito) già la corsa in sè ci permette di far affluire i nostri pensieri con una certa consapevolezza. Inoltre anche la percezione del nostro corpo diviene abbastanza naturale: ascoltare il nostro battito cardiaco, cercare di rallentare il respiro per mantenere il giusto ritmo, sentiamo il terreno sotto i nostri piedi (il cambiamento del sottosuolo da asfalto a terreno, la radice di un albero o una buca della strada ci mette in condizioni di rendere le nostre caviglie più elastiche e richiede un riequilibrio del nostro corpo), è più facile sentire l’aria sfiorare il nostro viso, sentire il sudore che piano piano ci bagna. Da non sottovalutare poi il rilascio di endorfine che segue una sessione di jogging che porta ad un naturale rilassamento consapevole.

 

L’importante, lo ripeto, non è sfuggire i pensieri ma un incorrere in tutte le sensazioni,  pensieri, sentimenti che affiorano senza alcun tipo di giudizio.medcam-225x300

L’autore è un esperto e pensate che riesce a meditare anche in fila alle poste. Risultato? Non viene assalito dall’ansia e dallo stress di tutti: fare velocemente per fare altro ancora velocemente. Non vi è alcun bisogno di creare costantemente bisogni o situazioni in cui incorrere, ma vivere il momento.

La meditazione è stata di grande aiuto, così racconta Winkler, anche per affrontare in un altro modo anche la malattia del figlio.

Come vi ho detto si può praticare meditazione camminata anche in casa e con sedute di un breve lasso di tempo. Credetemi provatelo! Vi consiglio anche la lettura di questo libro pieno di sorprese!

 

 

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Colazione al Grappolo: tra tradizione e bellezze parmensi

Dopo una settimana calda e stressante, questa mattina abbiamo deciso di concederci un attimo di relax facendo una colazione al fresco!

Abbiamo  trascorso l’inizio della giornata in uno dei paesini più suggestivi del parmense: ai piedi della bellissima Rocca di Sala Baganza, adiacente al Museo della Malvasia, ci siamo fermati al Grappolo.

Caffetteria e degustazione “Il Grappolo” nasce da un bando emesso dal comune di Sala Baganza per la riqualificazione dei locali del Museo della Malvasia.

 

Siamo stati accolti con gentilezza da Barbara che oltre ad averci offerto un ottimo cappuccino, ci ha mostrato e spiegato il locale.

Barbara e famiglia hanno ristrutturato e dato vita al locale con le loro stesse mani, si sono occupati in prima persona della scelta dei prodotti ma anche dell’allestimento dell’intero locale.

Il Grappolo nasce principalmente come punto degustazione per tutti i visitatori del Museo e non solo: sono previsti due menù degustazione che prevedono entrambi tre calici di vino e un tagliere di salumi tipici del territorio: prosciutto, pancetta, pancettona, coppa, salame, fiocchetto, spallaccio con l’aggiunta o meno di pecorino e parmigiano accompagnati da mostardine e miele.

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I vini sono esclusivamente quelli del Consorzio di Parma e i vini rossi vengono serviti nella tipica fojeta

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Appena si entra al Grappolo si respira un’aria famigliare, la sensazione è proprio quella di una classica osteria, dove i nostri nonni erano soliti passare i loro pomeriggi o le loro serate parlando e sorseggiando il loro “bianchino”.

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Barbara è attenta ad offrire ai suoi clienti solo prodotti del territorio: vini e i salumi sono tipici del parmense, ma anche birre artigianali prodotte dai birrifici di Parma, per colazione si possono gustare torte preparate dai forni del paese e così i primi piatti (tortelli, lasagne, la bombetta di riso) sono tutti preparati dalla gastronomia di sala Baganza. Stiamo parlando del vero e proprio km 0 😉 !! Non dimenticatevi del dessert: il particolarissimo gelato alla malvasia!!!

 

Anche i succhi di frutta sono assolutamente biologici e senza conservanti.

Non pensate che il Grappolo sia un posto solo per noi adulti, ma è stato allestito anche un apposito angolo per far giocare i nostri bambini in piena tranquillità e serenità.

E’ stato davvero piacevole lasciarsi avvolgere dall’atmosfera antica, tipica, semplice e lasciarsi prendere dai sapori esaltando le papille gustative con sapori genuini e puri al fresco della Rocca.

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Un vero tuffo nel passato!!

Non vedo l’ora di tornarci per assaporare un buon aperitivo con un bel bicchiere di lambrusco e torta fritta al ritmo di buona musica!!!

dai ragazzi per una volta uno sgarro alla nostra dieta lo possiamo fare!!!

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I benefici della corsa

Molti dei miei lettori avrebbero pensato che questo sarebbe stato il mio primissimo articolo, ma ho resistito alla tentazione però oggi, dopo una corsa mattutina alle h 5.30 rompo il silenzio e vi parlo della mia passione: la corsa.

Fermi tutti!!! Non sono una maratoneta e nemmeno una professionista, solo un’appassionata di quei 35/45 minuti al giorno per sentirmi rigenerata e rilassata. Non mi pongo obiettivi, tempi ecc ecc, corro e basta, perché mi fa sentire alla grande!!

Adoro correre perché si fa all’aria aperta, anche d’inverno (una felpa, una cuffietta e via): dopo essere rimasta in ufficio una giornata al chiuso, tra riscaldamento, puzze varie, è fantastico poter riossigenare muscoli e cervello. Mi aiuta ad alleviare quella pesantezza dovuta proprio alla mancanza di ossigeno. Non c’è la musica martellante delle palestre, ma puoi correre ascoltando la musica scelta da te nell’iPod.

Per correre non occorrono grandi attrezzature o grandi preparazioni, ma solo due scarpette di buona qualità per poter assorbire gli urti dovuti dall’impatto delle gambe sull’asfalto (alla Decathlon o su internet su siti come Amazon se ne trovano di tutti i tipi e per tutte e tasche).

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I tempi e la percorrenza la decidi tu, di volta in volta si migliora, la resistenza aumenta.

Se corri in modo individuale non hai orari e sei libero di andare ogni qual volta tu ne senta la necessità (sì proprio così! La corsa ti coinvolge così tanto, ti provoca così tanti benefici che diventerà più un bisogno che uno sforzo).

Puoi praticare questo sport ovunque tu sia: città, montagna, mare (io adoro correre all’alba in riva al mare, ogni volta che vado in vacanza non perdo mai l’occasione!)

 

Puoi svolgere l’attività in compagnia o individualmente.

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Inoltre la corsa ha benefici provati a livello scientifico. Ad esempio aiuta a diminuire il peso corporeo. Migliora l’efficienza cardiaca portando ad una diminuizione dell’ipertensione e dei livelli del colesterolo nel sangue. Correre stimola un processo chiamato lipolisi che aiuta a bruciare in modo più efficace i grassi e rinforza i muscoli.

Sono stati confermati da ricerche anche benefici a livello mentale. Infatti la corsa stimola il rilascio di endorfine. Queste aiutano a contrastare i disturbi di ansia e stress provocando euforia o sonnolenza, a seconda della quantità rilasciata.

Molti continuano a considerarmi matta…sarà…ma…toglietemi tutto ma non la mia corsetta!!

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Vacanza in campeggio…why not?

Dai Dai che arrivano le vacanze!!!

Non avete idea? non volete prenotare perchè il tempo è incerto? Non avete un gran budget? allora vi consiglio il campeggio!!!

Sinceramente sono una fan della vita da campeggio e vi spiego anche il perchè!

Innanzitutto in campeggio si respira aria pura: la maggior parte dei campeggi si trovano in riva al mare e riparati dal sole da una pineta.

Mi piace l’idea di non avere orari per colazione, pranzo e cena, ma sono libera di mangiare quando ne sento la voglia. E poi a me e Fabio piace tantissimo organizzare cene in riva al mare (in albergo non troverai mai questa pace e questo romanticismo).

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Gli unici orari che si devono rispettare sono quelli del silenzio che rendono il campeggio una vera oasi di pace, durante le quali è un piacere farsi cullare dal venticello o immergersi nella lettura di un buon libro.

Un altro aspetto piacevole della vita da campeggio è la cordialità e socievolezza dei campeggiatori: se sei in difficoltà a montare la tenda arriva sempre qualcuno disposto ad aiutarti, a Ferragosto si organizzano spesso tavolate lungo i viali per festeggiare tutti insieme e sempre tutti insieme si gioca ai gavettoni.

Le auto possono entrare solo a passo d’uomo (durante le ore del silenzio invece non si può entrare) e ciò rende sicura la vita in camping anche per i più piccoli che possono correre o pedalare liberamente lungo i vialoni.

Quasi tutti i campeggi sono attrezzati per accogliere i nostri amici a 4 zampe, motivo in più per scegliere questo tipo di vacanza.

Ovviamente non vi sono le comodità dell’hotel ma si può sempre affittare un bungalow e ora in commercio sono disponibili materassi gonfiabili alti e comodi come quelli di casa e le tende sono dei veri mini appartamenti (per chi vuole iniziare alla Decathlon se ne trovano davvero di tutti i tipi e per tutte le tasche).

Per noi donne a volte l’hotel può sembrare una comodità perchè troviamo già tutto pronto, ma ormai tutti i campeggi sono dotati di gastronomie e ristoranti.

Insomma credo davvero che sia un’esperienza almeno da provare…poi fatemi sapere le vostre esperienze!!

 

Buona vacanza!!

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