La polverosa: tra sport e storia

La polverosa, fantastica manifestazione ciclistica tra storia e cibo della tradizione.

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Ma partiamo dall’inizio.

Il ciclismo è uno sport intriso di storia che vede in questi ultimi tempi sempre più appassionati.

E’ uno sport adatto a tutti, ognuno pedala col suo ritmo; migliora il sistema cardiocircolatorio. Quindi migliora la circolazione abbassando il colesterolo e a glicemia del sangue, regolarizza la pressione sanguigna. Il movimento prolungato e aerobico aiuta notevolmente il dimagrimento. Migliora il lavoro dell’apparato respiratorio e la tonificazione muscolare.

Il ciclismo poi è salutare per la mente. Ti permette di percorrere lunghe distanze e ammirare panorami diversi e lontani dal caos della città. Ciò è assolutamente rilassante e ti permette davvero di allontanare tutti i tuoi problemi.

Inoltre ogni volta puoi superare te stesso e può diventare una sfida accattivante per superare i tuoi limiti e porti sempre obiettivi nuovi.

Inoltre è uno sport che puoi praticare in compagnia o da solo, in base a come ti senti.

Dalla passione per questo sport e dai ricordi di grandi ciclisti come Coppi, Bartali, Moser, Guerra e Pélisser nasce la Polverosa.

Viene istituita nel 2008 con partecipanti a livello nazionale ed europeo. La filosofia della manifestazione è di rivivere le sensazioni del ciclismo d’altri tempi immersi in un contesto più naturale, riscoprendo percorsi sia su asfalto che su strada bianca ormai dimenticati.

Si possono scegliere percorsi in base alla propria preparazione atletica di km 45, 81 o 108. Biciclettata assolutamente non agonistica.

Vi sono però delle regole da seguire: la bicicletta non essere realizzata prima del 1987 con le leve del cambio sul tubo obliquo del telaio. I pedali devono essere muniti di fermapiedi. L’abbigliamento deve essere quello d’epoca, va evitato il moderno materiale tecnico.

Cosa che non deve mancare sono gli accessori, anche quelli rigorosamente vintage. L’unica eccezione si può fare per il casco.

Il percorso si sviluppa lungo le colline del parmense, transitando lungo gli antichi e suggestivi borghi. Tappe obbligatorie i ristori ai quali si possono gustare le specialità del territorio.

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Quest ‘anno la Polverosa si svolgerà il 10 e 11 giugno con partenza  come di consueto a Montechiarugolo.

Ragazzi non perdiamoci questa fantastica iniziativa immersi nella storia del territorio parmense e di questo fantastico sport.

 

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Un bicchiere di vino aiuta la salute

Un buon bicchiere di vino rosso, magari bevuto con una buona compagnia è un toccasana.

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L’inizio dell’estate è tempo di cantine aperte. Quindi perchè non approfittare delle belle giornate e dei bei paesaggi di collina per bersi un buon bicchiere di vino, rigorosamente rosso tutti in compagnia?

Ma quali sono gli effetti benefici di questa gustosa bevanda?

Vi ricordo che parliamo di vino rosso e di un solo bicchiere al giorno.

Innanzitutto il vino rosso è ricco di polifenoli. Questi sono degli antiossidanti e reagiscono contro i radicali liberi, causa del nostro invecchiamento. Grazie a queste molecole la nostra pelle risulta più luminosa e distesa.

Questi antiossidanti riducono anche il livello di colesterolo nel sangue. Il vino è un vasodilatatore, quindi migliora la circolazione. Ciò comporta ad una diminuzione degli zuccheri e del colesterolo “cattivo” nel sangue. Questa dilatazione contrasta anche gli effetti negativi del fumo. Ovviamente non dovete esagerare, perchè bere e fumare eccessivamente causano una degenerazione dei vasi sanguigni.

Una circolazione sanguigna più fluida comporta anche il regolamento della pressione arteriosa. Di conseguenza vi è una prevenzione contro l’arteriosclerosi e la demenza: L’alcol contenuto nel vino aiuta i vasi a mantenersi sani  grazie alla formazione di ossido nitrico, sostanza fondamentale per il rilassamento vascolare.

Inoltre nel vino è presente una sostanza chiamata resveratrolo che ha effetti neuroprotettori che impediscono lo sviluppo di malattie come l’Alzaheimer.

Se il vino viene bevuto dopo cena aiuta la digestione.

Aiuta a rilassare i muscoli e distendere i nervi.

Se si assume un bicchiere di vino rosso prima di cena dona sazietà. Quando ti senti più sazio, non ti butti sul cibo come se non avessi mai mangiato. Può risultare quindi un ottimo modo per perdere peso.

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Pensa che per gli antichi greci il vino era un vero e proprio oggetto di culto legato al dio Dionisio.

Infatti gli antichi greci consumavano il vino in compagnia e con un autentico rito di celebrazione, chiamato “simposio”. Durante questo rito il bere vino insieme diventava una vera e propria condivisione di pensieri. Vi era una natura spirituale ed intellettuale nel simposio.

La stagione ormai è bella, le nostre colline sono fantastiche, per non parlare di quelle umbre e toscane…quindi perchè non andare a visitare qualche cantina?

Cogli l’occasione per fuggire dalla città, dal caos, respirare aria buona, stare in compagnia gustandoti un buon bicchiere di vino rosso guardando panorami mozzafiato. E’ anche un’occasione per imparare cose nuove e assaporare gusti inimitabili.

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