Fotografia: ritrovare sè stessi e scoprire il mondo

La fotografia: ritrovare sè stessi e scoprire il mondo.fotografo

In occasione del Cyber Monday vi voglio parlare della mia esperienza.

Avete notato quante persone vediamo con la macchina fotografica in mano, in ogni occasione? E quanti veri e propri patiti del selfie?

Non mi dite che non avete mai ceduto ad un selfie o non avete mai immortalato qualcosa, anche di banale col vostro smartphone!!!

La fotografia, da quella professionale a quella più semplice, sembra prendere sempre più piede tra la gente, ma perchè?

Tralasciamo il fatto della crisi economica che ha costretto molti di noi a tornare a studiare ed inventarsi un lavoro, ottima occasione per diventare professionisti.

Ma la fotografia ha un potenziale enorme su noi stessi: è un fantastico aiuto per un’introspezione e un’analisi interiore. Fotografiamo qualcosa quando ci emoziona, ci trasmette una sensazione, in base al nostro umore.

E’ stato provato che in stati di malumori o depressivi le persone tendono a fotografare paesaggi o soggetti tristi. Viceversa la scelta su soggetti e paesaggi allegri è sintomo di uno stato d’anima allegro.

Ma al di là di tutto la fotografia è un hobby fantastico e divertentissimo!

Avendo auto la possibilità di scegliere un premio Fabio ed io abbiamo scelto una reflex. La Nikon D5200.

Non è una reflex ad altissimo livello, ma per chi vuole iniziare a maneggiare una macchina fotografica reflex ed utilizzare la modalità manuale è ottima!!

Ha un’alta risoluzione, un buon numero di punti di messa a fuoco, un’ottima durata della batteria e soprattutto presenta varie impostazioni Iso in modo da poter immortalare con ottima qualità ogni situazione: persone in movimento, un palco di un teatro, un fantastico tramonto o una cena a lume di candela.

Fabio qualche anno fa aveva frequentato un corso di fotografia ed è stata un’occasione per rispolverare gli appunti e mettere in pratica ciò che aveva studiato.

Durante le prime uscite c’era da mettersi le mani tra i capelli!!! Impiegavamo un sacco di tempo per scattare una fotografia per non ottenere il risultato sperato.

Mai demordere!! Dopo innumerevoli prove, ora sappiamo capire quale modalità utilizzare in base alle condizioni. Capiamo quando la luce potrebbe essere troppa o al contrario scarsa.

Fabio addirittura ha vinto un premio ad un concorso cittadino!

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La fotografia richiede molto esercizio e attenzione.

E’ davvero un modo per ritrovare sè stessi e migliorare.

Aiuta a diventare più osservatori: si inizia ad essere più attenti ai particolari e a notare anche le cose  più nascoste ma che possono essere fantastiche.

Permette di avere un’altra prospettiva e vedere gli oggetti, i soggetti e paesaggi in modo diverso e nuovo. Si osserva il mondo con altri occhi!

Cambia il nostro temperamento: si diventa più raffinati, ci si lascia emozionare dal mondo e ci si lascia sorprendere dalle bellezze che ci circondano.

Un fotografo per me è davvero un artista: attraverso la sua visione immortala la realtà interpretandola a modo suo.

La fotografia è un momento per me meditativo: osservo la realtà qui ed ora, ne prendo consapevolezza e la immortalo lasciandomi emozionare.

La fotografia può essere un modo per ritrovare sè stessi.

Pensate che durante alcuni trattamenti psicoterapeutici si chiede al paziente di scattare foto di paesaggi e di sè stessi. Ciò per mostrare allo psicoterapeuta e al paziente le loro sensazioni e i loro progressi. Gli autoritratti in particolar modo sono utili per una coscienza di sè.

Potete pensare che la fotografia non sia un hobby per tutti perchè costoso. In molti casì è vero. Però possiamo iniziare a provare con il nostro smartphone o con una digitale da poco. ormai se ne trovano da tutti i pressi. O potete iniziare a considerare un usato.

Su siti come Amazon o Ebay se ne trova di tutti i tipi. Approfittane in occasione del Cyber Monday.

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Black Friday: divertimento per lo shopping natalizio di Amazon

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Finalmente anche in Italia!! Il Black Friday è importato dall’America, ed è il giorno dopo il Ringraziamento che dà al via allo shopping natalizio.

In questa occasione Amazon lancia delle occasioni imperdibili!!

Ed è un’ottima occasione per iniziare a comprare i regali per Natale! E risparmiare!!!

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Il Black Friday è solitamente seguito dal Cyber Monday, il primo lunedì successivo, caratterizzato da grandi sconti relativi a prodotti di elettronica.

Personalmente adoro il Natale!! La sua atmosfera magica, piena di luci, le decorazioni, i regali e restare tutti in famiglia.

Mi piace tantissimo pensare e trovare qualcosa di utile che possa rendere felice le persone che amo!!

Non sono una tipa da shopping ossessivo-compulsivo e non credo nemmeno che lo shopping aiuti a sollevare il morale o sia una cura.

La mia filosofia è assolutamente contraria al consumismo.

Ma adoro fare regali!! Amo regalare sempre qualcosa di utile, non banale, che possa essere utile. Qualcosa che manca o comunque qualcosa che possa rappresentare un sentimento o un ricordo!

Per questo per il Black Friday mi collegherò ad Amazon con mio marito e inizieremo a scegliere qualche regalo e qualche addobbo natalizio per la nostra casetta!! Penso a balocchi particolari, luci per il giardino.

Lo shopping on-line ci permette di stare insieme, tranquilli, sul divano o seduti all’ombra nel nostro giardino senza stress e senza essere schiacciati dalla folla!!

Determinati prodotti (ad esempio quelli equo-solidali o strettamente locali), le trovo solo on-line. Purtroppo nella mia città si risente ancora della crisi e negozi continuano a chiudere.

On-line riesco anche a trovare oggi particolari di artigianato. Ci sono tantissimi giovani artisti e artigiani che non possono permettersi un negozio e aprono un sito e-commerce.

Fatto shopping in tranquillità possiamo uscire e farci una bella passeggiata con la nostra cagnolina ovunque vogliamo, in centro o al parco. La cosa straordinaria è che non dobbiamo chiuderci in un centro commerciale o stare ammassati ad una quantità infinita di persone per acquistare i nostri regali.

Inoltre possiamo comprare qualsiasi tipo di prodotto: da attrezzi per la cucina, all’abbigliamento, dai libri all’elettronica.

Ragazzi approfittatene delle occasioni del Black Friday!!

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Creazioni con gli stuzzicadenti: l’artista parmigiano Samuele Aimi si racconta

Creazioni con gli stuzzicandenti!!

Oggi parliamo di Samuele Aimi, giovane ed inventivo artista parmigiano che spopola tra grandi e piccini.aimi

Samuele ha iniziato da giovanissimo, da una battuta detta dalla sorella che, alla richiesta di una casa in montagna, gli suggerì di iniziare a costruirla. Dal momento che si trovavano a tavola, l’unico materiale disponibile erano gli stuzzicadenti. E da lì Samuele non si è più fermato.

Crea e costruisce nel tempo libero, non perde un secondo della giornata per sviluppare le sue idee.

Dopo un primo periodo di gioco, decise di fare sul serio all’età di 16-17 anni che, durante un’afosa estate costruì uno stadio delle dimensioni all’incirca di una cassetta da frutta. Samuele fin dalle prime creazioni è attentissimo ai particolari e lo stadio lo costruì con erbetta seminata e calciatori. Purtroppo però l’erbetta va innaffiata e lo stadio venne distrutto da un'”inondazione”. Ma un artista è sempre alla ricerca, segue l’innovazione e il miglioramento. Da questo punto di vista Samuele Aimi è un vero artista!

La sua vera passione però sono i castelli ai quali si dedica anima e corpo e concentra tutto il suo lavoro e la sua ricerca.

Le costruzioni ispirate all’era medioevale partono da una semplice torre, fino al progetto un castello vero e proprio. L’edifico era composto da una torre principale, la residenza del re, quattro torri agli angoli e mura difensive.

Ma la cosa sorprendente non sono tanto le torri e le mura, ma gli interni. Vi sono vere e proprie stanze arredate: dai letti, alle candele, dai mobili al cibo, dalla stanza del re a quella del mago con tanto di libri di magia. Considerate che queste creazioni non sono più grandi di una cassetta da frutta, tutti gli oggetti in proporzione. Che precisione e tecnica!! La struttura è smontabile e gli interni visibili. I materiali utilizzati per questa creazione oltre agli  stuzzicandenti sono: fiammiferi, balsa, piombo, stagno, sughero, tessuti, rame e paglia. Pensate che tra il cibo vi è persino un salame legato con un capello. Io lo trovo davvero sorprendente!! Ci mise ben tre anni per completare questa fantastica creazione con gli stuzzicadenti.

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Ma secondo Samuele si poteva fare di meglio e riprende la ricerca dei materiali fino a scoprire le lastrine di legno da modellismo. Quindi i mobili diventano ancora più pregiati: dalla balsa si passa al legno di noce, ciliegio e mogano.

L’estetica e la qualità subirono una vera e propria rivoluzione.

Cambiò l’utilizzo delle materie prime nella costruzione: vennero introdotti ottone, rame, paglia e tessuti e lo stagno prese il posto del piombo che col tempo tende ad imbruttire. Inoltre Aimi pensò di utilizzare lo smalto per proteggere le sue creazioni e renderle più belli.

I legni che compongono i pavimenti resero la struttura indubbiamente più solida, più bella accrescendo anche il proprio valore.

Pensate che per il secondo castello, dato che vi era la sperimentazione di nuovi materiali, durò ben 5 anni!!!!

In questo periodo Samuele si dedicò alla creazione di giardini in miniatura, di cui sono onoratissima averne ricevuto in regalo la versione autunnale.

I giardini sono piccoli quadrati composti da un laghetto, un albero, un lampione e una panchina rappresentati nelle quattro stagioni.

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Come già dicevo in precedenza Samuele Aimi non si ferma mai. La novità di quest’anno è la creazione di una chiesa. l’artista si è lanciato in questa nuova sfida e sperimentazione! Infatti il legno non era soddisfacente, non riusciva a rappresentare realmente una chiesa. E’ così che ha iniziato ad introdurre come nuovi materiali vari tipi di stucchi, ottenendo così l’effetto desiderato. Questo progetto però è stato al momento sospeso, per ritornare al primo amore: i castelli! Questa volta però con l’utilizzo degli stucchi per dare un effetto e una solidità completamente nuovi.

Ci tengo a precisare che non vi è nulla di comprato o già fatto. E’ tutto frutto di fantasia e ricerca. Alcuni mobili e i calciatori sono stati ricavati da pietra di fiume, per esempio.

E’ facile incontrare Samuele con lo sguardo chino a terra per cercare quel sasso, quel pezzo di carta o legnetto che possa essere utilizzato per le sue creazioni con gli stuzzicadenti ;)!

Samuele Aimi è un artista completo e soprattutto innovativo!!xblog3

Le sue creazioni possono essere un elemento prezioso per abbellire e dare un tocco di originalità alla vostra casa o un regalo di valore per persone importanti, che ne sappiano apprezzare la bellezza e genialità!!

Auguro un futuro strabiliante a questo giovane e singolare artista, con la speranza che un domani (non troppo lontano) possa affermarsi come tale e possa dedicarsi esclusivamente alle sue creazioni.

Abbiamo bisogno di menti brillanti come la sua!!

Non esitate a contattare Samuele per avere maggiori informazioni o dettagli (s.aimi@me.com)

 

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Equitazione: salute, relax e nuove relazioni

Equitazione!! Che meraviglia praticarla tra le montagne colorate d’autunno!!!

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Quest’autunno, durante le ultime vacanze trascorse in montagna, ci siamo decisi e  abbiamo provato l’equitazione.

Una mattina di sole siamo passati davanti ad un maneggio e abbiamo pensato: dai proviamoci! Così abbiamo chiesto se avevano un paio di cavalli disponibili e tempo per accompagnarci in un’escursione nei sentieri tra le nostre montagne.

Non vi nascondo subito la mia titubanza, non conoscevo il cavallo. L’istruttore ci ha spiegato di non aver timore perchè il cavallo è un animale dotato di molta sensibilità e sente i nostri umori. Per questo è indispensabile avere calma e fiducia nell’animale.

Inutile parlare del panorama meraviglioso intorno a noi, della natura, del silenzio e della pace che si potevano assaporare. E i colori autunnali, così caldi e brillanti! Li adoro!

Ora capisco perchè mio fratello è un appassionato di equitazione!!

Dopo la passeggiata a cavallo ci sentivmo davvero rilassati, rassicurati e anche un pò provati fisicamente.

Non ho perso l’occasione di chiedere all’istruttore di parlarmi dei benefici dello sport dell’equitazione.  E’ vero che andare a cavallo può essere dannoso? E funzionano davvero i percorsi rieducativi con il cavallo di cui tanto si parla?

Ecco cosa mi ha raccontato!

L’equitazione è uno sport che comporta tantissimi benefici fisici: sviluppa l’equilibrio e aumenta la coordinazione motoria. Infatti i muscoli più coinvolti sono gli addominali, i dorsali e i lombo-sacrali perchè occorre seguire il cavallo in base al ritmo dell’andatura se non si vuole cadere. Altri muscoli coinvolti sono; glutei, pube, quelli della gamba e i muscoli delle braccia. Questo coinvolgimento di muscoli comporta un aumento del battito cardiaco  e un dispendio notevole di calorie.cavallo1

Tutta questa attività muscolare fa innalzare i battiti cardiaci apportando un miglioramento a tutto il sistema cardiovascolare con conseguenza della regolarizzazione della pressione, abbassamento di glucosio e colesterolo nel sangue.

Una passeggiata a cavallo è molto benefica anche a livello emozionale: dona un piacevole senso di libertà, serenità e sicurezza. Cavalcare comporta un migliore equilibrio, una migliore percezione visiva e spaziale.

L’equitazione è utilizzata anche per placare gli animi di bambini troppo vivaci o per far superare paure ed insicurezze a bambini, e non solo, molto timidi ed introversi.

Appena si inizia un corso di equitazione insegnano ad instaurare un rapporto col cavallo, in quanto altro essere vivente oltre a noi, e a prendersi cura di esso. Un cavallo va spazzolato, strigliato, nutrito, coccolato e premiato. Le selle vanno sistemate, la stalla va pulita e tutte le attrezzature devono essere riordinate. Occorre sviluppare un certo senso di responsabilità. Questo aspetto è importante per la cura di psicopatologie dell’eta evolutiva, per disturbi dell’apprendimento, della condotta e per deficit dell’attenzione.

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Vi è anche una vera parte terapeutica che si può considerare con il cavallo basata sull’affettività. Come appena ricordato il cavallo è un essere vivente e con esso si instaura un rapporto empatico. Il cavallo si lascia avvicinare, accarezzare, domare e questi aspetti portano ad un miglior incoraggiamento al bambino nell’avvicinarsi ad un altro essere vivente, riducendo notevolmente gli stati di ansia e paura. Il bambini si sentirà di volta in volta sempre  più sicuro.

I corsi si svolgono con altri bambini, tutti coinvolti in attività di “gioco”, fondamentale per la costruzione e lo sviluppo di una dimensione sociale e ricreativa.

Insomma una passeggiata a cavallo o un corso di equitazione sono un vero toccasana per corpo e mente.

Ormai alle porte di ogni città vi sono presenti maneggi o agriturismi che organizzano passeggiate a cavallo o corsi veri e propri di equitazione.

Diciamo che i costi a volte non sono per tutte le tasche, ma vi è la possibilità di affittare l’attrezzatura oppure acquistarla scontata su internet o usata. Inoltre vi sono varie opportunità di acquistare coupon scontati per seguire alcune lezioni.

 

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Fare volontariato: un bene per te e per gli altri 

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Fare volontariato, può essere la soluzione per tante persone! Non solo per chi avrebbe bisogno di usufruirne.

Non era previsto questo articolo per questa settimana, ma con i fatti terribili avvenuti in questi giorni in centro-Italia, mi sembrava davvero doveroso parlare di volontariato e di quanto è preziosa questa attività per il nostro Paese.

Vorrei davvero ringraziare tutti quei volontari eroi (perchè sono davvero eroi!!) che mettono in gioco sè stessi e la loro vita per il bene di tutti! Ricordo anche il lavoro degli “angeli del fango” qui a Parma. Dopo l’alluvione di due anni fa hanno aiutato mezza città a liberarsi dal fango. Il mio pensiero va a tutti quei volontari che ogni giorno soccorrono migliaia di persone sulle strade e/o nelle loro case. E non dimentichiamo chi passa intere giornate negli ospedali per strappare un sorriso a bambini e non. Pompieri, volontari della protezione civile, chi svolge servizio sulle ambulanze. E tutte le persone che svolgono qualsiasi tipo di attività di volontariato. So che possono sembrare parole banali, ma davvero vengono dal cuore. Grazie!

Pensare che ogni giorno sento tanti giovani lamentarsi perchè non hanno un lavoro, sono demoralizzati, non si sento utili e soprattutto non si sentono parte di una comunità, di un insieme.

Così come sento tante persone, meno giovani, che soffrono di solitudine, invecchiano precocemente davanti alla tv o si isolano nei loro appartamenti.

Oppure mi capita di avere a che fare con persone che si lamentano per qualsiasi cosa! Non si rendono conto che vi sono situazioni peggiori delle loro.

Per tutte queste persone una soluzione potrebbe essere il volontariato!

Vi sono innumerevoli ambiti in cui cimentarsi. Dovete solo scegliere quello che più vi piace. Potete dedicarvi ad impartire lezioni a bambini, o occuparvi di loro nei centri parrocchiali, potete fare un po’ di compagnia ad anziani oppure se vi piacciono gli animali potete recarvi presso un canile o un centro di recupero animale.

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Impegnare il vostro tempo vi farà sentire meno la noia e l’insoddisfazione.

Potrete venire a contatto con le realtà più diverse e rendervi conto di situazioni peggiori della vostra.

Da queste situazioni imparerete davvero tanto: sarete a contatto con tante persone, con esperienze e bagagli culturali differenti tra loro. Questo vi arricchirà culturalmente, vi aprirà nuove visioni. Sarete più flessibili, con una visione più ampia del mondo che vi circonda.

Fare volontariato potrebbe essere anche un modo per  imparare un nuovo lavoro o acquisire nuove professionalità. Durante una qualsiasi attività di volontariato vi sono da svolgere innumerevoli ruoli: da quelli più manuali e fisici, all’organizzazione, alla comunicazione, all’amministrazione.

La cosa più bella è che non solo vi sentirete utili ma sarete davvero utili!!! Non c’è cosa più bella!!!  Sarete grati e vi saranno grati.

Avrete l’opportunità di conoscere nuove persone e di instaurare nuove amicizie.

Cambia davvero il modo di vivere: si diventa meno egoisti, si apprezzano le piccole cose, i piccoli gesti. Si riscopre una nuova vita: non più all’insegna del consumismo, della tristezza, della banalità e della continua insoddisfazione. Fare volontariato ci arricchisce:  si inizia a sentire più fortunati, le giornate si riempiono di emozioni, gratitudine, si capisce che basta davvero poco per essere felici e si abbandonano le cose superficiali.

Io per anni, quando ero ragazzina, ho fatto l’animatrice nei centri estivi. Un’ottima esperienza formativa: mi ha insegnato ad essere responsabile, creativa, a collaborare in team, ad essere più disponibile e capire meglio le esigenze degli altri. E che soddisfazione gli abbracci dei bambini!!!

Insomma fare un pò di volontariato vi aiuterà a migliorare in ogni aspettoarti-volo

della vostra vita.

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