Perché gioco a calcio femminile a 5! 

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Oggi vi voglio parlare della mia fantastica esperienza nella squadra di calcio femminile a 5 Real Mojito!! Ovviamente l’articolo è dedicato a loro.

Il calcio è sempre stato considerato sport da uomini, ma chi lo dice e perchè?

Il calcio a 5  è un bellissimo sport e per noi donnine molto utile per mantenere una certa forma fisica.

Il campo è più ristretto rispetto a quello del calcio: le misure possono variare in larghezza da 15 a 25 metri e in lunghezza dai 25 ai 42 metri.

I movimenti di questo sport si compongono pertanto di scatti brevi ad alta intensità. Ciò comporta un maggior dispendio di energie.  La percentuale del grasso bruciato è decisamente superiore rispetto a quella in un allenamento aerobico semplice. Un esercizio di questo tipo aumenta il metabolismo basale facendo bruciare i grassi anche a riposo. Di conseguenza migliora i livelli di glicemia e di insulina nel sangue.

Gli scatti, inoltre, diminuiscono tutte le infiammazioni croniche dei tessuti perché le cellule devono adattarsi più velocemente per produrre energia per permettere il movimento.

I muscoli vengono rinforzati e aiutano maggiormente le articolazioni a sopportare gli eventuali traumi.

Oltre a questi aspetti positivi legati alla forma fisica vi sono anche tutti quegli aspetti che influiscono sul buon umore!! (almeno per me è stato così)

Innanzi a tutto si fa parte di una squadra: si conoscono persone nuove e ci si sente parte di un gruppo.

Ogni giocatrice ha un ruolo ed è importantissima per la squadra.

Agli allenamenti lo scopo principale, oltre a quello della preparazione atletica, è quello di fare gruppo. Occorre migliorare l’intesa tra le componenti della squadra per avere un migliore affiatamento e comprensione durante il   gioco.

Tutte abbiamo un lavoro, una famiglia, dei problemi, ma durante un allenamento o una partita si sta concentrate su ciò che si deve fare.

I primi minuti di riscaldamento sono occasione per confrontarsi con le compagne, o sfogarsi per alleviarsi da quei problemi che possono renderci buia la giornata.

E poi c’è lo spogliatoio! Luogo in cui festeggiare la vittoria! Nella mia squadra vi è un vero e proprio terzo tempo: festeggiamenti a base di vino e prelibatezze culinarie!!! Si dovranno pur recuperare le forze 😉 !!

 

Lo spogliatoio è anche occasione di confronto e conforto in caso di sconfitta. Ottimo per sdrammatizzare. Alla fine c’è sempre qualcosa di più importante!!

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In una squadra poi non mancano mai le cene: occasioni per andare oltre e conoscere anche le rispettive famiglie e stringere rapporti di amicizia.

In questo anno ho conosciuto ragazze splendide e in gamba. E’ stato un anno, non solo all’insegna della vittoria, ma anche di puro divertimento!

Vedere la propria squadra vincere dà soddisfazione, così come vedere miglioramenti, raggiungere un obiettivo, anche personale, è davvero altamente gratificante.

Per ragazze che desiderano fare sport, ma non amano palestre o non vogliono praticarlo sole, che amano un po’ di competizione, trovate una squadretta. Iniziate a giocare!

Imparare, non solo uno sport, ma le dinamiche all’interno di una squadra è fondamentale anche nella vita: si diventa meno egoiste, ci si impadronisce di un ruolo che va rispettato e si deve dare il massimo per non vanificare gli sforzi delle compagne.

A me giocare a calcetto ha dato tanto: sono diventata più decisa, anche nella vita, ho imparato a trovare una soluzione o una scorciatoia più velocemente ai piccoli problemi quotidiani e di sicuro ho imparato a considerare maggiormente gli altri.

Quindi forza indossate pantaloncini e scarpette e iniziate a dare qualche calcio al pallone.

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La recitazione per combattere ansia e stress tra divertimento e benessere

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La recitazione è un nuovo modo per combattere l’ansia e lo stress che accumuliamo durante il giorno.

Vi è mai capitato sul posto di lavoro, a scuola, all’università di sentirvi intimoriti o non all’altezza? Non potete dire no.

Nella vita di tutti i giorni ci troviamo ad affrontare situazioni che ci fanno sentire impotenti, ci creano ansie e stress perchè pensiamo di non avere una soluzione a portata di mano. Il lavoro diventa sempre più frenetico e sempre meno appagante.

Allora dedichiamoci alla recitazione !!

No, non sto delirando! Sembra davvero che la recitazione ci aiuti davvero ad eliminare ansia e stress.

Gli effetti benefici della recitazione nella nostra sfera emotiva e per la nostra crescita personale sono davvero impressionanti.

Innanzitutto recitare comporta, nella maggior parte delle volte, l’impersonare un personaggio e quindi ci mette nei panni di qualcun’altro altro. Solo questo aspetto fa sì che il nostro punto di vista si allarghi, ci permetta di vedere le situazioni da altre prospettive. Intanto che “studiamo” il nostro personaggio risulta spontaneo pensare: “Come si comporterebbe in questa situazione”? Quindi ci potremmo trovare ad agire in un modo nuovo e mai valutato in precedenza. Oppure valutiamo positivamente o negativamente un aspetto del carattere del nostro personaggio portandoci ad una riflessione su noi stessi per migliorare o scoprire più a fondo aspetti del nostro carattere.

Calarci in un personaggio ci permette per un momento di annullarci e quindi di dimenticare i nostri problemi, le nostre debolezze e ciò che ci ha deluso o infastidito durante la giornata.

Corsi di recitazione vengono spesso consigliati a ragazzi o persone molto timide ed introverse: esibirsi davanti ad un pubblico non è così semplice e scontato, occorre fare uno sforzo per affrontare gli spettatori ed aprirsi loro.

Recitare sarebbe perfetto anche per chi, al contrario dei timidi, ama la notorietà, adora essere al centro dell’attenzione ed avere i riflettori puntati addosso.

Molti manager d’aziende o politici frequentano corsi di recitazione proprio per imparare a parlare in pubblico e avere una buona dizione. Riescono cosi a rivolgersi ai loro uditori in modo efficace e persuasivo.

Per mettere in scena uno spettacolo occorrono esercizi per la memoria e regole ferree: duro lavoro, regolarità nelle prove, metodologia nello studio. Immancabilmente questi aspetti, se applicati costantemente, faranno parte della vita di tutti i giorni. Sappiamo bene quanto l’ordine e l’organizzazione ci alleviano dall’ansia e dalla confusione, facendoci vivere una vita più rilassata e consapevole e ci permettono di affrontare molto meglio le nostre giornate piene di impegni.

I corsi di recitazione sono frequentati da più persone ed è un modo per socializzare. Attraverso l’attività di gruppo si prende confidenza con altre persone mostrando le nostre debolezze,  lasciando correre la nostra fantasia proponendo ai compagni nuove idee e nuovi aspetti.

Vi è poi proprio un percorso  di teatroterapia: una forma di terapia di gruppo attraverso la quale i soggetti mettono in scena dei vissuti con l’aiuto di alcuni principi di presenza scenica a mediazione corporea, rendendo armonico il rapporto voce, corpo, mente nella relazione con l’altro e con sè stessi.

La recitazione per questi aspetti, e altri che vedremo, è molto importante anche per i bambini. Infatti sono sempre più numerose le scuole che attivano corsi di recitazione. Attraverso quest’arte i bambini crescono con maggior autostima: all’interno del gruppo ognuno ha il proprio ruolo e tutti sono indispensabili. Mettere in scena uno spettacolo stimola la fantasia del bambino, aumentando la sua percezione dello spazio. Inoltre studiando un copione il bambino impara parole nuove e ciò gli permettere di espandere e migliorare il suo lessico. Che sia per bambini o adulti, recitare non vuole dire solo parlare ma anche muoversi. Il personaggio viene realizzato non solo attraverso parole ma anche attraverso il movimento e la gestualità. Proprio questa gestualità permette di liberare quelle emozioni (positive o negative) non espresse. Questa liberazione permette di alleggerire i nostri stati d’ansia.

Sperimentare sempre cose nuove credo sia uno stimolo e un miglioramento per la nostra vita. Quindi perchè non provare a buttarsi recitando? Chissà magari scopriamo un talento nascosto..;)

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La pittura: liberare la fantasia per liberarci dallo stress

La pittura: un potentissimo antistress!dsc_4282-e1476003260975-300x256

Lasciamoci prendere per mano dal fanciullino che è in noi. Lasciamoci trasportare dalla nostra fantasia. Lasciamoci avvolgere dai colori.

Ebbene sì! Questa sera prima di rientrare a casa dopo il lavoro fermiamoci alla prima cartoleria e prendiamo dei colori! Sì!! Ho detto bene: dei colori. Quelli che più vi aggradano: pastelli, pennarelli, pastelli ad olio, tempere. Prendiamo un album di fogli grandi e corriamo a casa. Liberiamoci dagli abiti della giornata e indossiamo una bella maglietta vecchia!!

Prendiamoci 5 minuti. Per chi ha figli, chiami i figli con sè e magari si faccia aiutare da loro.

Ora chiudete gli occhi e sognate, immaginate e provate a riprodurre ciò che vedete su un foglio.

Quasi sicuramente starete ridendo sotto i baffi, ma mai precludersi niente!

Infatti dipingere fa benissimo alla nostra salute. Immaginare a cosa piacevoli ci aiuta a distoglierci dai problemi, grandi e piccoli che siano, ma che possono rovinarci la giornata!

Quando decidiamo di dedicarci alla pittura ci facciamo prendere da sentimenti fanciulleschi, lasciamo libera la nostra fantasia, siamo concentrati sul disegno, sulla scelta dei colori, sui movimenti delle nostre mani per far sì che il risultato sia migliore. Tutti elementi questi che aiutano a rilassarci, a calmare ai nostri battiti cardiaci e quindi ridurre ansia e stress. Ne gioisce anche la nostra intelligenza, che viene in questo caso sollecitata e stimolata.

Soprattutto lo stato di concentrazione che si raggiunge riduce notevolmente il nostro senso di controllo e aiuta a raggiungere uno stato di pace.

L’osservazione di qualcosa che ci aggrada rilascia la dopamina che provoca in noi sensazione di piacere e soddisfazione.

Per dipingere in questo modo non sono richieste particolari competenze o abilità. Siamo noi con la nostra mente. le nostre mani e le nostre sensazioni.

L’uso di colori fa bene, infatti la cromoterapia consiste nell’usare certi tipi di colori per ridurre situazioni patologiche.  Anche se non ritrova sempre fondamento scientifico nella cura dei dolori, è comunque provato che certi tipi di colore provocano in noi alcune sensazioni.

Ad esempio il rosso è il colore del fuoco, dell’amore, del calore e viene associato alla forza, alla salute, alla gioia e alla festa. Il verde è il colore della natura e dell’armonia con effetti distensivi sulla nostra mente. Il giallo viene associato al lato intellettuale del nostro cervello e genera in noi buon umore e concentrazione.  Si sostiene che l’arancione abbiamo su di noi un’azione liberatoria provocando sensazioni di allegria, energia, serenità, entusiasmo.

Il blu invece ha un’azione calmante e rinfrescante.

Questo solo per darvi un esempio.

Inoltre anche nella cultura indiana, la medicina ayurvedica ha sempre considerato come i colori influenzino l’equilibrio dei chakra, ovvero i centri di energia associati alle principali ghiandole del corpo. Ma di queste cose magari ne parleremo in un articolo più approfondito.

Abbiamo parlato della pittura e del suo effetto benefico con Deina Sferlazza in occasione della mostra “Un pò di rosa” tenutasi nei giorni scorsi presso la sala civica di Sorbolo.

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Qui hanno esposto oltre a lei anche Giulia D’Incognito e Sandra Gruzza.

Deina è pittrice e ritrattista durante il tempo libero, impiegata e mamma di due figli. Ha frequentato il Liceo artistico Toschi a Parma e non ha mai smesso di lavorare e creare per diventare una pittrice affermata.

La passione è tanta, e il divertimento anche! Sono proprio grazie a questi fattori che Deina riesce a trovare il tempo e la voglia per dedicarsi alla sua passione nonostante la vita intensa e frenetica.

Al momento si sta cimentando in ritratti, per la maggior parte su commissione.

Ci ha spiegato come ama sporcarsi le mani con i suoi pastelli e la sua china. Come si sente realizzata vedere finire un ritratto o un quadro nato dalla sua fantasia. Come si sente stimolata e attratta anche dall’ambiente che la circonda da cui trae elementi per i suoi capolavori.

Nei giorni scorsi alla mostra hanno partecipato anche ragazzini delle scuole medie inferiori e hanno provato a riprodurre le opere esposte.

Sia Deina che Giulia, anche lei presente in sala, erano impressionate dall’attenzione, dal divertimento di questi ragazzini e dalle notevoli capacità di alcuni di loro. Purtroppo siamo abituati a vedere i ragazzini chini sui loro smartphone, invece sarebbe importante stimolarli e coltivare i loro talenti.

Anche Giulia dipinge nel tempo libero e ci ha confessato che questa passione, questo suo hobby sta diventando sempre più una necessità per lei.

Adesso inizia anche l’inverno e il freddo e si sta più volentieri all’interno delle nostre quattro mura, quindi perchè non prendiamo un bel foglio bianco e qualche colore e iniziamo anche noi??

Data la giornata bigia io inizio subito!!

Buona settimana amici!!

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Photo by Fabio Ovrezzi

Paracadutismo: libertà e adrenalina

lancio-300x169Paracadutismo! Una vera e propria scarica di adrenalina!

Ce ne parla Gian Marco, che per il trentesimo compleanno ha deciso di lanciarsi da 4200 metri per provare emozioni uniche e puro divertimento.

Gian Marco sognava di provare paracadutismo fin da bambino! Quindi per un compleanno a cifra tonda non vi era niente di più azzeccato che un bel lancio dal paracadute!!

Ma ora lasciamo la parola a lui e lasciamoci trasportare dal suo racconto.

“Ciao a tutti! Sono Gian Marco! Oggi vi voglio raccontare delle  fantastiche emozioni che ho provato in volo. Per il trentesimo compleanno mia sorella ha deciso di regalarmi la realizzazione di un sogno che avevo fin da bambino: un lancio col paracadute. Ho valutato le proposte del cofanetto “adrenalina” dello Smartbox e ho scelto un centro comodo vicino a casa mia: centro avio di Molinella  Flygang, Bologna.

Ovviamente si è trattato di un lancio in tandem, ossia legato ad un paracadutista esperto, in modo da rendere il lancio totalmente sicuro.

Appena arrivato sono stato accolto da uno staff di professionisti simpatici e preparati che mi hanno spiegato ed insegnato le dinamiche di lancio e ciò che avrei dovuto fare durante il volo.

Dopo l’imbragatura siamo saliti in aereo. Non aspettatevi un aereo di linea o di lusso ;). Un piccolo aereo essenziale e senza portellone ovviamente.

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Eravamo in 4 coppie in aereo (4 tandem), tutti neofiti al paracadutismo.

Diciamo che in aereo non si era molto comodi, anzi…eravamo praticamente in braccio all’istruttore con tutta l’attrezzatura annessa!!

Ho visto il ragazzo che si è lanciato prima di me letteralmente sparire nel vuote, come se fosse risucchiato dal cielo!

Poi piano piano il cameraman esce dall’aereo e si prepara a filmarmi durante il volo, era impressionante vederlo appeso al portellone tranquillo con la sua telecamera in mano!! sembrava una scena alla MacGyver!!

Senza neanche accorgermene mi sono ritrovato seduto sul bordo dell’aereo con i piedi sospesi nel vuoto e via!!

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Via nel vuoto, lanciato in un volo libero!

Per i primi metri abbiamo volato liberamente, col paracadute chiuso, lasciandosi trasportare dalla velocità e lasciandosi avvolgere dall’aria che cerca di tenerti sospeso.

Era una sensazione fortissima, ero quasi immobilizzato tanta la resistenza dell’aria…mi mancava quasi il fiato, era divertentissimo!!

Poi il risucchio inaspettato del paracadute aperto…La velocità cala, si scende lente lenti. La giornata era soleggiata e occasionalmente limpida.

Assaporavo il silenzio, la tranquillità, quello scendere che diventava un lasciarsi cullare della natura.

Le poche nuvole presenti bianche sembravano panna!

E il panorama…che meraviglia, potevo vedere tutta la campagna bolognese.

Mi sembrava infinitamente piccola, sembrava potessi dominarla.

Sentivo davvero di aver superato i miei limiti.

Per quegli istanti mi sentivo rilassato, cullato, un’oasi di pace e padrone di tutto ciò che vedevo oltre la punta dei miei piedi.

 

Posso dire che è stata un’esperienza unica, sensazioni mai provate che credo saranno difficili da riprovare.paracad2-300x169

Posso dire che il paracadutismo, soprattutto la discesa in tandem, viene svolto in totale sicurezza, e per questo consiglio tale esperienza a tutti!! E se volete fare colpo regalate una discesa! Sarà un successo assicurato!

Dai dai forza andatevi ad informare e vincete quei piccoli timori, ne vale davvero la pena!